Che poi la percezione sbagliata che si ha è quella di pensare di esserci andati vicini, quando la realtà è che il 38 è una cosa e il 39 un'altra.
Non so se sono stato spiegato.
Il 50 % delle persone in terapie di gruppo da dipendenze, sono vittime del gioco, tutti incluso il lotto, senza distinzione di ceto sociale.
Fortunatamente non ho sto vizio, ci giochicchio come te pan, poi mi dimentico la giocata nel portafoglio per giorni, settimane.
Un mio amico invece gioca circa 80-100 euro a settimana, fa dei sistemi sia da solo che in società e in più scommette alla Snai, dove ogni tanto tira su qualche centinaio di euro, ma a fronte di quanta spesa?
All'Eur- San Paolo- Ostiense gira un tipo semi pelato con un borsone sportivo.
Cosa fa?
Gira per bar e ricevitorie raccogliendo i gratta e vinci grattati e gettati via dai grattattori.
Ne fa borsoni pieni.
Poi se li controlla una ad uno fino a quando non trova quello vincente buttato via dal grattatore distratto.
Ho scoperto sta storia al bar di un mio amico, stavo pagando e quello col borsone incassava tipo 100 euro.
Dopo aver incassato ha rovistato nel secchio.
Il barista mi ha detto che con questo metodo il tipo si fa la giornata.
La gente distratta butta il gratta e vinci convinta di non aver vinto.
E quindi conoscendolo lo vedevo ovunque a piedi col borsone a passo svelto nei quartieri citati, una volta pure sul viadotto della Magliana, a piedi col borsone a tracolla, solo io conoscevo il suo" segreto", gli altri automobilisti avranno pensato "sto scemo va a giocare a padel".
È tanto che non lo vedo, forse l'hanno tirato sotto oppure è diventato ricco.