Citazione di: charlie il 17 Feb 2023, 08:47
Io non ne faccio una questione di ambizioni più o meno realistiche. Io non la schifo perché voglio giocare la Champions.
A me sta coppa proprio non piace. Non mi piace come è stata concepita e com'è stata partorita.
È un operazione fatta per saturare ancora di più un calcio spezzato all'inverosimile, dato in pasto a noi drogati e dipendenti che ci prendiamo tutte le piccole dosi di pallone che ci danno, in tutti i giorni, a tutte le ore.
Una coppa che non ha storia né fascino.
Chiaramente non riesco ad augurarmi una sconfitta della Lazio, preferisco non guardarla ed interessarmi il meno possibile.
Premetto che in generale sono d'accordo con te.
Però provo a ragionare in maniera più possibilista: anche la CL, quando è nata, poteva sembrare una porcata.
Una coppa anch'essa senza storia (era appena nata!), sviluppata sopra quella che era LA coppa per ogni appassionato di calcio: un torneo tra le squadre vincitrici del loro campionato.
I migliori, anche solo di quell'annata, che si mettevano alla prova con altri "migliori".
Nessun secondo posto, figuriamoci il terzo o il quarto.
Vogliamo parlare della coppa delle coppe, sempre sia lodata?
A me personalmente piaceva tantissimo, perché era anch'essa una competizione che raggruppava vincitori di qualcosa. Solo che, a parere di tantissime persone, c'era coppa nazionale e coppa nazionale, una FA Cup non era paragonabile a una coppa Italia, e quindi molti storsero il naso.
In quella giornata memorabile di Birmingham, chi probabilmente dovrebbe ricordare il momento come un sogno dovrebbero essere i tifosi del Maiorca, oggi nuovi fans del pirata, dato che avevano avuto l'opportunità di sfidare una squadra che in quel momento aveva ben pochi rivali in Europa (e lo dimostrò qualche mese dopo sconfiggendo i Monsters dello united a Montecarlo).
Eppure per noi è stata una serata storica e una vittoria indelebile.
Ora, la conference è il downgrade di una serie di competizioni che già sono un downgrade rispetto al passato, se la butti sul tema del paragone storico con il calcio di prima. E ci sto, ho anche perculato i riommers per la loro vittoria (sculata, peraltro, se pensi al Tottenham che si auto esclude e ai pali in finale del Feyenoord).
Però non mi farei tirare per la giacchetta dal nuovo corso del calcio che prevede presidenti e allenatori che minimizzano una competizione per paura di dover dare spiegazioni in caso di eliminazione: per me l'elemento del calcio che rimpiangiamo, da drogati come dici tu (anche se vorrei vedere come staremmo tutti con una sola partita a settimana alle 15, io ho 45 anni e ho vissuto quel periodo, personalmente non farei a cambio perché mi piace vedere partite e la Lazio in particolare il più possibile), è quello di provare comunque a vincere qualsiasi cosa ti capiti a tiro.
Perché vincere aiuta a vincere, e se non vinci qualcosa di concreto finirai a parlare (come facciamo noi) solo di piazzamenti inutili o utili solo all'incasso di soldi che comunque non verranno spesi né da noi, né tante volte neanche dalle stesse società che li ottengono.
Questo solo per chiarire che tra coppa dei campioni e conference, il tema che non dovrebbe cambiare mai è sempre quello: provare a vincere. Ma credendoci, non con i video emozionali su Instagram.