Quest'estate abbiamo fatto un grande mercato, altrochè.
E credo fosse chiaro a tutti che alcuni giocatori fossero stati acquistati come investimento, e non per essere pronti subito.
In tutto ciò io vedo solo 2 errori evidenti:
1. Maximiano vs Provedel
2. Marcos Antonio
Nel primo caso è evidente che sia stata totalmente sbagliata la strategia... forse si temeva che le trattative per Provedel finissero male e - correttamente - si voleva avere la certezza di un portiere capace. Alla fine della fiera però stai svalutando un 24enne con poche possibilità di mettersi in mostra. Poi magari ora gioca tutta la Conference da dio e lo rivendiamo a 15.
Nel secondo caso non ha funzionato il gioco di incastri che si aveva in mente (IMHO l'idea era di cedere LA per Ilic o giocatore simile, così da avere un regista tutto tecnica e due mezzali fisicate - Vecino rientra in questo quadro), quindi il suo inserimento continuerà ad essere difficoltoso. Ma magari il prossimo anno esploderà con un centrocampo diverso.
Sul resto poco da aggiungere: Cancellieri va considerato un investimento a medio termine, questo è il suo anno di gavetta come è stato a suo tempo per SMS, FA, LA (si vabbè anche per Perea, chiaro).
E invece grandi risultati dove serviva sicurezza: senza colpo ferire abbiamo totalmente rifondato la difesa, che ha iniziato a performare da subito. Non era affatto banale.
Provedel. Romagnoli. Casale. Gila. Sembrava impossibile mettere su in poco tempo una difesa affidabile dopo le partenze dei 2 portieri e dei 2 centrali dello scorso anno.
E, personalmente, accolgo favorevolmente anche il prestito di Pellegrini: sarà valutato dal mister e anche se probabilmente giocherà pochissimo quest'anno avremo il coltello dalla parte del manico quando si tratterà di fare una proposta alla Juventus.