Dei nuovi arrivati a Gennaio, il suo acquisto è quello meno leggibile: parlo di Maliszewski. Perché prendere un portiere del 2004 (dunque l'anno prossimo fuori quota in Primavera), e metterlo sotto contratto fino al 2025 per fargli fare il secondo avendo già un titolare su cui si punta di un anno più piccolo (Magro) e un altro in rampa di lancio che gioca sotto età nell'under 18 (il 2006 Renzetti)? Una marchetta a qualche procuratore o una scommessa che poggia su qualcosa di concreto? Mosso da queste curiosità ho cercato in rete qualcosa su questo ragazzo e ho trovato cosa si diceva di lui due anni fa quando il Parma ha investito ben 500mila euro per prenderlo, appena 16enne. Lo condivido con voi, è interessante, e forse fa pendere la bilancia verso l'idea che si tratti di una scommessa...
Da Parmalive del 06/10/2020
A ridosso del gong finale del calciomercato, il Parma si è garantito l'acquisto di un giovanissimo portiere polacco, Bartek Maliszewski, classe 2004, arrivato dallo Jagiellonia. Di Maliszewski, soprattutto in Polonia, se ne parla benissimo: miglior portiere dell'ultimo Europeo Under 17, era seguito dai migliori club dell'élite europea, tra cui due squadre italiane, come ci ha raccontato il giornalista polacco Kuba Seweryn, che per primo ha raccontato del passaggio in Italia del giovane portiere: "Maliszewski ha sedici anni ma è già molto alto, all'incirca 193-195 cm. E' un portiere di grande talento, nonostante debba ancora crescere molto, e nonostante l'altezza è piuttosto veloce. E' il portiere titolare della nazionale Under 17 polacca, ed è molto apprezzato dai dirigenti del Parma. Ha ancora tanto da imparare ma ha tutte le caratteristiche per diventare un ottimo portiere. Ad esempio, data la sua altezza, potrebbe essere più incisivo sui calci piazzati e nelle uscite sui cross, ma dall'altra parte è già molto forte nel gioco con i piedi e fuori dall'area di rigore".
Come detto, sul giovane gioiellino ex Jagiellonia, la concorrenza era molto agguerrita, come ci racconta il collega polacco: "Maliszewski era in trattativa con il Manchester United e con la Juventus, e inoltre era stato invitato dallo stato maggiore dell'Inter, che stava trattando molto seriamente con il ragazzo, ma l'evolversi dell'epidemia Covid (la trattativa era sbocciata proprio all'inizio della pandemia, ndr) ha raffreddata la pista. Il Parma ha iniziato a chiedere informazioni verso agosto, quando però il ragazzo era in procinto di passare all'Everton: con tanta pazienza la società crociata ha lavorato sotto traccia, riuscendo a convincere il ragazzo e il club ad accettare l'Italia. La pazienza credo sia stata la chiave del Parma per portare a termine l'acquisto, comunque sostanzioso seppur si parli un sedicenne (500mila euro subito, altri 500mila di bonus)".
Ok, ora torniamo pure a parlare di Gonzalez ;-)