Citazione di: sololanebbia il 11 Mar 2023, 23:39
lo deciderà lui e torneremo ad adoraralo come si conviene ad un campione come lui. Trasferte a Napoli e Bologna c'era il rischio concreto degli zero punti (vedi l'Atalanta stasera), direi che tutto sommato ce se po sta'
Peraltro bisognerebbe capire pure come è possibile che senza riserve, senza centravanti di scorta, con i migliori a pezzi, senza società, con il DS idiota e con le tre competizioni a settimana, abbiamo 7 punti di più dell'Atalanta che ha la panchina lunghissima, i giovani forti, 5 punte per due ruoli davanti, una grande società, un grande DS e non fa le coppe?
La Lazio di Sarri sta provando a cambiare pelle in questo momento. Come dice il mister è in ulteriore evoluzione.
Meno attenzione alla riuscita del gioco, meno aggressione altissima, più attenzione al risultato e all'equilibrio di squadra.
A volte non ci riesce (con la stessa Atalanta in casa e con l'AZ) a volte, più spesso, ultimamente si.
Due palle così sui duecento limiti di questa squadra e poi stiamo ad un punto da squadre che sono state costruite per vincere lo scudetto dopo ben 26 partite. Non può essere un caso ormai.
Io non sono il massimo fan di Sarri e sono abbastanza deluso dalle prestazioni delle coppe.
Ma in campionato stiamo facendo un percorso molto importante che passa anche da pareggi scialbi come quelli di ieri.
Non è che dobbiamo vincere lo scudetto e quindi le dobbiamo vincere tutte per forza.
Per arrivare in quota Champions devi perdere poco e fare serie positive lunghe anche pareggiando più di qualche partita su campi ostici.
Ieri, senza Orsolini, il Bologna era ancora più coperto del solito, ha giocato senza scoprirsi troppo, aveva più giorni di riposo nelle gambe. Noi, a parte Ciro e Marusic fuori, abbiamo avuto L. Alberto che stava messo male, Milinkovic in fase down e in due centrali di centrocampo a rischio squalifica per derby che ti hanno tolto un cambio nel cuore del gioco.
Potevi perderla.
Ma se capisci che non puoi vincerla, allora devi portare a casa un pareggio tranquillo. Nel primo tempo abbiamo spinto di più (e rischiato di più perché eravamo più "aperti") ma già dall'inizio del secondo tempo era evidente che abbiamo cercato di portare a casa almeno il punto, giocando con ordine e senza rischiare granché. Difatti l'unica loro conclusione veramente pericolosa è arrivata dopo l'unico vero errore nostro nella cincischiata tra Casale e Basic.
Se lo spirito che stanno mettendo in campo da sei/sette partite a questa parte è quello di badare meno alla riuscita del gioco in sé e puntare di più alla gestione della gara ai fini del risultato utile possibile, è facile che in Champions ci andiamo davvero.
E, a volte, quando ti giochi una qualificazione punto a punto con altre 3 squadre, un punto come quello preso ieri potrebbe rivelarsi decisivo.
Abbiamo lisciato almeno un due/tre occasioni le qualificazioni champions per inezie in passato.
A me ieri, a parte il troppo traccheggiare per chiedere le giocate offensive, non è che sia dispiaciuta. Da un campo del genere, in un momento come questo, portare via il puntaccio non è che sia del tutto da buttare.