Citazione di: Indaco il 22 Mar 2023, 19:23
Giovanni Capuano è un giornalista sportivo di Radio 24, testata a diffusione nazionale, e non è mai stato tenero con le manifestazioni di tifo fascista dei tifosi della Lazio.
Alle 17:30 di oggi ha scritto questo post sul suo profilo twitter (circa 77mila follower):
"Ritengo che un club come la #Lazio, che fa il gesto forte di bandire a vita dal proprio stadio tifosi che si rendono protagonisti di saluti romani e comportamenti discriminatori (costituendosi parte civile in futuri processi per chiedere i danni) debba essere premiato con l'azzeramento di qualsiasi sanzione sportiva.
Non avrebbe senso penalizzare ulteriormente chi fa seguire i fatti alle parole e alle promesse di operare per indentificare e punire".
Ecco, finalmente qualche esponente dei media che esprime una posizione equilibrata e di buon senso sull'argomento. E vale ancora di più perché si tratta di uno che non ha mai dimostrato particolari simpatie per i nostri colori.
Piuttosto che teorizzare sanzioni alla società, per le quali qualcuno sembra sarebbe quasi contento, bisogna valorizzare e sostenere il più possibile l'atteggiamento della società, probabilmente in passato fin troppo timido sull'argomento, ma innegabile nella presa di distanza e nella ricerca del colpevole da sanzionare.
La società è la prima vittima di queste situazioni e niente mi toglie dalla testa che il rilievo che vi viene dato sia ulteriormente strumentale per poterla danneggiare. Anche perché sappiamo bene che su questi temi vengono spesso utilizzati due pesi e due misure a seconda dei colori.
A proposito, è evidente dal tweet che Pacifici se la prende con il tifoso che ha sollevato la questione, non smentisce la linea della sua attuale presidente. Prima riomanisti pure loro.