Che [...] co ste verità assolute.
Ogni volta che si incalza nel merito esce fori sta cazzata
Io ho fatto notare un'evidenza empirica. In questo stesso topic
Se si hanno problemi con gli argomenti perché si è in grado di esprimere solo opinioni non si possono scambiare i primi con verità assolute.
Ho già spiegato come funziona il discorso. Si troverà sempre l'episodio non sanzionato, a scuola contro il compagno del proprio figlio, allo stadio sulla pezza e così via.
E in ognuno di questi luoghi questa logica finisce solo per essere utile a relativizzare il proprio problema, a viverlo meglio.
Invece sarebbe preferibile viverlo peggio così da essere costretti ad affrontarlo
Il fatto che la collezione dei singoli particolari nazisti in sud allieti molti perché dimostra che "noncielodicono" è una prova empirica di quanto dico.
L'idea che "se si fa si fa per tutti" è fintamente equa. È una logica corrotta all'origine.
Ribadisco, il populismo contemporaneo di destra ci campa da una quindicina d'anni su questa presunta diseguaglianza.
Lo fa nel dire "tutti i totalitarismi vanno condannati"
"Tutta la violenza va condannata"
"Tutte le discriminazioni vanno condannate"
"Il razzismo degli antirazzisti"
"Il fascismo degli antifascisti"
"Il matriarcato al posto del patriarcato"
È una formula retorica standard per produrre uno slittamento di fronte ad una contestazione e spostare continuamente l'oggetto.
Per altro, paradosso massimo, l'utilizzo di questa logica dimostra l'appartenenza della tifoseria laziale ad un certo alveo culturale.
Conferma quel che vorrebbe smentire.
Ne riderei a crepapelle non fossi laziale pure io