Scusate, ma non ci posso pensare. Il giornalismo è moribondo come la nostra coscienza civile del resto, ed è un fatto. Siamo un paese in decomposizione avanzata, ma è ovvio dal momento che come popolo non ci siamo mai veramente formati. I francesi sono un popolo. A me stanno sulle palle violentemente, ma lo sono. Lo sono molto più di noi. E li invidio anche se mi stanno sulle palle. Scusate la divagazione (magari solo Italic mi capirà).
Qualcuno ha rivangato il caso Mauri. Lo ricordo bene, ci riunimmo a casa di Gesulio, c'era anche il buon Cosmo che non scrive più, e Sbracchio. Volevamo fare qualcosa, sottrarlo a quello schifo quotidiano cui tutta la stampa lo sottopose. Io purtroppo, per le mie solite emergenze familiari, mollai quasi subito. Ma da allora e dal caso di Capitan Futuro, capii che era una lotta impossibile. Non insostenibile, perché l'amore serve a sostenere ciò che normalmente è insopportabile, ma impossibile.
Avete presente lo striscione in curva nord che citava Shakespeare? "We few, we happy few, we band of brothers", era una citazione di Piersifal, uno dei primi utenti di Lazionet (che Dio lo benedica dove sta), più di vent'anni fa. Siamo scozzesi in terra inglese (e io adoro gli scozzesi). Più me la sfregiano e più la amo. Chiunque, che sia quella merda di società o il mio ds, che sia la stampa romanista o il mio presidente, lei è mia. Io solo questo so.
SFL, ragà.