Non è questione di mettere sullo stesso piano cose che evidentemente non lo sono. Al netto dello schifo orrendo per le ripetute uscite razziste dei nostri autoproclamati ultras (conviene precisarlo, che qui le.condanne di 'zona grigia' si sprecano), quello mio e di altri netters è solo stupore e perplessità per il fatto che l'indignazione mediatica scatta a corrente alternata a seconda di chi mette in atto la zozzata. Stupore poi fino a un certo punto, direi conferme continue. Sappiamo tutti cosa sarebbe successo se quel coro in-fa-me pieno di bestemmie fosse partito dalla Curva Nord, avremmo già avuto un messaggio congiunto di riprovazione da Vaticano, politici cattolici, moralisti vari ecc. Invece in questo caso non è successo niente. Niente. È qui, tutto qui il problema. E nel bel piattino confezionato ai nostri danni dalla dittatura mediatica, perfino molti di noi non lo capiscono, anzi c'è chi per questa cosa meno che meschina i romanisti li invidia, li ringrazia e li slinguazza pubblicamente.