Sempre detestato Roberto Renga, per via del ruolo avuto negli anni nel raccontare le gesta "epiche " dellaroma, è stato uno dei responsabili della riomistasizzazione del giornalismo in Italia.
Poi su Twitter buttò là una sorta di pentimento rifacendosi una verginità che io accettai, salvo poi ignorarlo per il resto della sua esistenza.
Mi rimase impresso però un suo tweet, forse il più vero che abbia mai scritto, quello che ai miei occhi è apparso senza dubbio il più sincero, il Renga senza sovrastrutture.
"Oggi pranzato con 70 grammi di riso, pesato."
Sette, otto mesi dopo è morto.
Per me Roberto Renga è diventato questo nel mio ricordo, tutto il resto è svanito.
Un semplice uomo che pesa il riso per tenersi in forma.
Forse perché l'ho percepito per una volta sincero, anche io ero senza pregiudizi, eravamo in due.
Io metto due pugni e poi aggiungo a sentimento, lo peso così.