Hai ragione, ma la discussione sugli stadi in Italia è tema caldo.
Vanno ristrutturati, anche in ottica di candidature future.
Per l'Olimpico ad esempio si parla di rifare la copertura in formato pannelli solari per garantire autonomia energetica.
«Ogni stadio può e deve diventare una comunità energetica. È quello che stiamo immaginando per lo stadio Olimpico, dando una indicazione chiara a Sport&Salute che ne è proprietario: immaginare una riqualificazione che passi dalla sostituzione dell'attuale copertura. Uno studio preliminare dimostra che in questo modo, oltre a restituirci un pezzo di visione di Monte Mario e valorizzare l'architettura dello stadio, è possibile produrre l'energia per alimentare tutto il Foro Italico. Con una spesa di 80 milioni, lo faremo nel giro di due anni e sarà più di una dichiarazione di intenti».
Lo so che sono solo chiacchiere. Ma può darci un'idea.
Lo sai quanto è costato il rifacimento dell'Anoeta (hanno anche abbassaro il campo e avvicinato le tribune, all'Olimpico se vuoi puoi evitarlo, se non lo vuoi fare perfetto)?
50 mio.
Vogliamo dire che per l'Olimpico sarebbero, quanti? 75mio, comprese spese inutili e mazzette?
Diviso 3 sarebbe una spesa "irrisoria".
25 mio a testa.
Cifra della quale rientreresti non pagando l'affitto (3.2 mio annui, in 10 anni solo eliminando questa spesa sei già rientrato), gestendo eventi di vario genere (anche extra calcistici), potendo incassare da attività varie che inseriresti nello stadio (ristorazione e quello che vuoi tu).
Non dico ora. Ora è ancora il te.po del famo lo stadio.
Dico che tra qualche anno, se il merda liscia di nuovo, sarà l'unica ppssibilità. Perché vorrà dire che a Roma lo stadio non si può fare.
Se non si può fare, che facciamo?
Continuiamo a far passare i decenni?
Per me o rifai il Flaminio (e non è aria) o ristrutturi l'Olimpico.
O stiamo bene così. Che credo sia la più probabile.