Crisi ucraina

Aperto da kelly slater, 21 Feb 2022, 19:31

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laziAle82

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Citazione di: Warp il 28 Apr 2023, 18:00
Ti faccio la stessa domanda che ho fatto all'amico aquila1979: tu su quale base documentale poggi la certezza che quell'edificio non fosse un "bersaglio militare legittimo"? (militari all'interno, armi o altre attrezzature militari ?) Io non ho nessuna certezza al riguardo.
La unica mia certezza è che nessuno spara missili a cazzodecane tanto per fare bu alla gente. Non stiamo parlando di petardi o molotov, ma di roba che costa milioni di euro e richiede un coordinamento tra varie strutture militari a tale guisa addestrate. Non diciamo fregn.acce per cortesia.

PS non faccio paragoni con israele se non altro per non dover evidenziare la totale sproporzione dei mezzi a disposizione dei palestinesi e degli ucraini. I primi hanno poco e niente i secondi hanno ricevuto svariati miiardi di euro di armi sofisticatissime dalla nato.

Non ho nessuna certezza, e non sto paragonando l'arsenale bellico di palestinesi e ucraini.
Ma come si giustifichino nella stessa maniera gli attacchi sui civili.

Ti rispondo con una, necessariamente, opinione: perché dovrebbe farlo la Russia? per punire, nella sua visione dei fatti, per impaurire, per distruggere. Esattamente quello che ha fatto altrove.

Warp

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Questa è "la pace russa", se non volete che tutto questo si diffonda nel mondo dateci più armi e decidete più sanzioni. A scriverlo su Twitter è il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak, allegando un filmato dell'edificio residenziale distrutto dai missili russi a Uman, sotto le cui macerie sono stati rinvenuti 23 morti. "L'assoluta e unica possibile 'pace russa'... guardate con attenzione. E poi guardate ancora. Se non volete che QUESTO si diffonda nel mondo, dateci armi. Tante armi. E aggiungete sanzioni. E avviate l'espulsione delle 'streghe politiche russe' dalle organizzazioni internazionali", ha twittato Podolyak.

https://www.repubblica.it/esteri/2023/04/28/diretta/guerra_ucraina_russia_news_oggi-397884203/?ref=RHLF-BG-I397962687-P2-S1-T1

Se io fossi una persona maliziosa (ma non lo sono) direi che questi morti fanno molto più comodo alla narrazione ucraina che a quella "terrorista" russa.
I civili usati come scudi umani per poi andare a chiedere più armi per fare più morti nelle aree russe (oggi è stato rapidamente derubricato il bombardamento ucraino su donetsk che ha fatto 9 morti, pure ucraini immagino, ammazzati con le nostre armi, dettagli).
Io sto con la resistenza ucraina (e russa), ma non quella della propaganda nato o della cricca ultranazionalista di Z., bensì quella di chi la guerra proprio non la vuole.
Tipo questi ragazzi ucraini.

Questa è la vera resistenza in Ucraina come altrove. Resistere alla guerra, battersi contro il fascismo di cui si tinge qualsiasi regime che la guerra la vuole imporre. Ciò significa disertare, rifiutare, sabotare.
Io sono al fianco di queste persone, siano ucraine, russe, cinesi, brasiliani, italiani.

Aquila1979

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Citazione di: Warp il 28 Apr 2023, 16:12
Come dimostrano i millanta bombardamenti nato sugli obiettivi civili in Serbia Afghanistan e Iraq negli ultimi decenni, spacciati per covi ISIS, talebani e nemici di turno.

Cosa per cui strilli come un bonobo stuprato ma trovi ragionevole se fatto dai russi

Davy_Jones

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guardando un momento oltre l'ucraina (dove le cose, a mio avviso, a meno di eventi catastrofici per tutti, sono avviate in modo abbastanza chiaro, molto drammatico e difficilmente reversibile, indipendentemente dal tempo che ci vorra'), nell'ultimo mese yellen (treasury usa) ha parlato molto con media, congresso usa e istituzioni varie, dicendo (riguardo al processo di de-dollarizzazione e de-offshorizzazione in corso), in sostanza, sempre la stessa cosa:
pronouncements of U.S. decline have been around for decades. But they have always been proven wrong. The United States has repeatedly demonstrated its ability to adapt and reinvent to face new challenges. This time will be no different – and the economic statistics show why. (Ref)

Giochi coi numeri a parte, Yellen sa benissimo che gli usa hanno problemi che non si risolvono con slogan hollywoodiani (debito fuori controllo, situazione economica interna molto incerta, fine del petrodollaro, declino irreversibile del dollaro, piu' cina, russia, sauditi, iran, piu' alleati da tenere uniti, ecc ecc). pero' finora nessuno nell'amministrazione usa aveva lasciato il piano degli slogan per parlare di cosa vogliono fare in concreto. l'altro giorno l'ha fatto jake sullivan. credo sia un discorso importante. non c'e' niente di sorprendente eh, tutte cose largamente inferibili dalle mosse usa dell'ultimo anno e mezzo, per me. ma sentirle dette e vederle scritte ha un suo peso.

per quello che capisco, sullivan dice in sostanza che gli usa per il futuro punteranno su
1-protezionismo,
2-sussidi,
3-taglio dei ponti fra "alleati" e cina.
e questo (dice) riguardera' ambiti che loro ritengono chiave per la loro sicurezza (cioe' tutto). tutto cio' implica ufficialmente, sempre secondo me, alcune cose:
a-in attesa di liberarsi in qualche modo (mystery...) del debito, gli usa continueranno a stampare denaro (tanto);
b-svaluteranno il dollaro (in aggiunta);
c-e rafforzeranno (molto) il controllo su finanza e media.
in altre parole, l'"impero" si chiude a riccio. non mi pare un segno di forza ma, in ogni caso, open society, free markets, competizione, globalizzazione: tutto finito (secondo loro). e noi dobbiamo (dovremmo) adeguarci:
Creating a secure and sustainable economy in the face of the economic and geopolitical realities will require all of our allies and partners to do more—and there's no time to lose.
(sottinteso: secure and sustainable per gli usa.) tradotto (sempre secondo me):
d-i paesi che potranno "insularsi" dagli usa (per es riducendo la dipendenza dal dollaro o da meccanismi/organismi finanziari controllati dagli usa) avranno sempre piu' incentivi a farlo;
e-i paesi in via di sviluppo avranno sempre piu' incentivi ad accordarsi con la cina (sul cd "neocolonialismo" cinese ci sarebbe secondo me molto da dire, ma lasciamo stare);
f-quindi i costi degli usa saranno tutti scaricati sugli "alleati", cioe' noi;
g-per cui gli usa sanzioneranno gli "alleati" non sufficientemente allineati (con ungheria e cipro hanno gia' cominciato).
cioe' gli usa passano dal sanzionare (inutilmente) la russia a sanzionare paesi nato e/o eu. (inutile dire che i punti b, per l'euro, e c toccheranno anche a noi.) altra conseguenza: l'influenza degli usa in giro per il mondo complessivamente si ridurra', il che non e' detto sia una cattiva notizia (secondo me non e' un caso se la riduzione di peso degli usa sta portando accordi a go go in m-o, per quanto noi ne minimizziamo l'importanza e la solidita'...)

ora, come questa chiusura possa portare a un futuro radioso per il blocco usa per me e' un mistero. messa proprio in modo brutale: da una parte ci sarebbe un mondo fatto da ca 1 mld di persone con una crisi demografica montante, indebitato fino al collo, con poche risorse naturali (eufemismo), con valute il cui potere di acquisto sta colando a picco, che lavora poco e vive molto di rendita, da decenni non cresce (alterna crescite a decrescite con cicli sempre piu' brevi), non forma tecnici "propri" (scienziati, ingengneri ecc), pensa all'energia green molto costosa dopo che per decenni ha avuto energia non green a prezzi stracciati (durante i quali, per sostenersi, quando non ha accollato i costi ai paesi in via di sviluppo, ha comunque dovuto stampare troppo denaro), e sta entrando in un regime in cui l'energia (green o non green) la paghera' tantissimo. dall'altra un mondo di 3-4-5 (boh) mld di persone, con pochi debiti e molte risorse naturali, con una demografia buona per i prossimi decenni, che si sta industrializzando, non ha praticamente rendite (quindi ha interesse a sviluppare le parti del mondo meno sviluppate), cresce tanto, sforna un mare di tecnici, non pensa all'energia green e sta entrando nella fase in cui avra' tanta energia a prezzi bassi (per decenni). e con alta probabilita' non sara' sanzionabile dal primo blocco. voglio di'... come volete che andrebbe a finire una separazione? per me e' una follia, non ci sara' nessuna separazione, sarebbe un suicidio per noi.

comunque, ammettiamo che gli usa ci provino davvero. di nuovo si porrebbe la questione del "che fare?" per noi alleati usa. (domanda a cui non abbiamo ancora risposto per l'ucraina.) nonostante la presenza di forze politiche e istituzionali che sostengono questi piani (tipo la eu o i verdi tedeschi), germania (qualche mese fa) e francia (poco fa) hanno chiarito che separarsi spontaneamente dalla cina (e quindi -alla lunga- dalla russia, diciamolo chiaro) e' una cosa che non possono fare, anche perche' i capi delle principali aziende europee stanno dicendo in loop da mesi che l'accesso alla cina e' essenziale per l'europa (ultimo il capo di ASML un paio di giorni fa). la korea idem. il giappone (nonostante le sceneggiate) idem. quindi, visto anche come e' finita con la cd separazione dalla russia, il taglio dei ponti con la cina ha ancora meno chances di successo, a mio avviso. e a quel punto (credo) vedremo se e come gli usa decideranno di metterci sotto.


  • The new Washington consensus (FT)
    Today's US cannot make trade deals, cannot negotiate global digital rules, cannot abide by WTO rulings and cannot support Bretton Woods reforms.
  • A Corporate Credit Crunch Is Just Getting Started (BB)
  • Texas manufacturing sees little growth, with production index near zero (dallas Fed) [12esimo mese consecutivo di contrazione; consiglio di scorrere la sezione "Comments"]
  • What strong gold says about the weak dollar (FT)
  • Missing the point on explosive dollar risks (AT)
    it's always easier to refute an unserious argument than tackle the biggest questions of the day. (...) Summers, the former US Treasury secretary, who made headlines this week detailing why the yuan isn't a threat to the dollar's dominance as reserve currency anytime soon. Trouble is, virtually everyone already knows a currency that isn't fully convertible or backed by deep capital markets can't acquire significant reserve status. The reason top economic minds do this, of course, is to avoid the proverbial elephant in the room. In this case, that's the US national debt racing toward US$32 trillion. (...) The yuan isn't the issue. It's a fragile dollar problem that isn't being treated, nurtured or reenergized at an epochal moment.
    [gli acquisti di oro da parte delle banche centrali sono ai massimi da 70 anni e l'oro sale non perche' si stia valorizzando lui ma perche' il dollaro sta crollando. pero' per ora facciamo i vaghi perche' euro, ukp, yen ecc. vanno ancora peggio del dollaro...]
  • Pentagon leaks expose the scale of Biden's foreign failings (Times) [ucraina a parte, ci sarebbe per me veramente molto da dire su quello che e' venuto fuori dai leaks su israele, corea, e wagner, per esempio]

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Laziolubov

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I russi con il cervello conoscono benissimo la situazione e sanno da che parte stanno i nazisti.

La cosa penosa è che alcuni occidentali con poco cervello e che non sanno e non capiscono niente della situazione passata presente e futura, fanno da megafono alle menzogne ridicole e criminogene dei putin dei lavrov dei dughin ecc.

Dmitri Petrov, anarchico russo fondatore del BOAK (Organizzazione dei Combattenti Anarco Comunisti) e del Comitato di Resistenza, è stato ucciso il 19 aprile mentre combatteva sul fronte ucraino contro le forze d'invasione russe. Il 27 aprile è stata diffusa una sua lettera, scritta in previsione di una possibile morte in battaglia. La traduzione in italiano è dal canale Telegram QuiSiamoInGuerra. Nell'aprile 2022, insieme ad altri anarchici era stato intervistato per Freedom News dal giornalista e documentarista Alexis Daloumis.

Petrov è stato un antropologo e ha lavorato presso l'Istituto di studi africani dell'Accademia delle scienze russa. È stato tra i responsabili del progetto "Hevale: The Revolution in Kurdistan", che "ha esplorato i temi della democrazia diretta, del genere e dell'economia cooperativa in Medio Oriente". Come ricordato dallo storico ucraino Taras Bilous, da militante anarchico Petrov si è battuto per l'ambiente, i diritti dei lavoratori, e contro le speculazioni edilizie, lottando inoltre in prima linea contro i neonazisti russi. Aveva preso parte alle proteste in Bolotnaya dopo le elezioni russe del 2011, quelle di Maidan in Ucraina nel 2014, e quelle in Bielorussia nel 2020.

Il mio nome è Dmitri Petrov, e se state leggendo queste righe, probabilmente sono morto nella lotta contro l'invasione di Putin in Ucraina.

Sono membro dell'organizzazione Anarco Comunista (BOAK), e lo rimarrò dopo la morte. È la nostra creatura nata dalla fede nella lotta organizzata. Siamo riusciti a portarla dall'altra parte dei confini.

Ho cercato con tutte le mie forze di contribuire alla vittoria contro la dittatura e alla rivoluzione sociale. E sono orgoglioso dei miei compagni che hanno combattuto e combattono in Russia e all'esterno.

Come anarchico, rivoluzionario e russo, ho ritenuto necessario partecipare alla lotta armata che il popolo ucraino sta opponendo agli occupanti di Putin. L'ho fatto per la giustizia, per la difesa della società ucraina e per liberare il mio paese, la Russia, dall'oppressione. Per il bene di tutte le persone che il vile sistema totalitario creato in Russia e Bielorussia priva di dignità e di possibilità di respirare liberamente.

cartesio

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Citazione di: Warp il 28 Apr 2023, 19:22
Ciò significa disertare, rifiutare, sabotare.

Che è esattamente ciò che vogliono i massacratori, stupratori, deportatori.


Lancilbotto

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Citazione di: cartesio il 29 Apr 2023, 15:54
Che è esattamente ciò che vogliono i massacratori, stupratori, deportatori.

Quelli so i conquistadores o in chiave moderna fasci e nazi.
Disertare, rifiutare, sabotare mi sembra più una cosa da partigiani.

Tana per cartesio?

Aquila1979

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Citazione di: Lancilbotto il 29 Apr 2023, 16:38
Quelli so i conquistadores o in chiave moderna fasci e nazi.
Disertare, rifiutare, sabotare mi sembra più una cosa da partigiani.

Tana per cartesio?

I partigiani hanno disertato? Si scoprono tante cose nuove qui dentro.


@DJ io credo che l'obiettivo sia chiudersi a riccio e tirare dentro Brasile e India.
Credo eh.
Io almeno farei così 😄

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Non c'erano moltissimi disertori militari italiani tra le compagini partigiane?

Aquila1979

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Citazione di: Lancilbotto il 30 Apr 2023, 16:55
Non c'erano moltissimi disertori militari italiani tra le compagini partigiane?

Hanno disertato per combattere dalla parte giusta.

Lancilbotto

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ecco, invece cartesio sostiene che chi ha disertato, rifiutato il regime e sabotato dall'interno lo ha fatto per massacrare, stuprare ect ect

Manco la Russa aò

Aquila1979

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Cartesio ha scritto un'altra cosa, leggi con calma

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cartesio

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Lancilbotto, ti compatisco per la figura di mierda che stai facendo.

Warp ammira gli ucraini che disertano, rifiutano, sabotano "la guerra".

Citazione di: Warp il 28 Apr 2023, 19:22Tipo questi ragazzi ucraini.
...
Questa è la vera resistenza in Ucraina come altrove. Resistere alla guerra, battersi contro il fascismo di cui si tinge qualsiasi regime che la guerra la vuole imporre. Ciò significa disertare, rifiutare, sabotare.

Ed io rispondo:

Citazione di: cartesio il 29 Apr 2023, 15:54
Che è esattamente ciò che vogliono i massacratori, stupratori, deportatori.

Ovvero gli invasori russi in Ucraina. Invece tu ci leggi

Citazione di: Lancilbotto il 30 Apr 2023, 19:05
ecco, invece cartesio sostiene che chi ha disertato, rifiutato il regime e sabotato dall'interno lo ha fatto per massacrare, stuprare ect ect

Manco la Russa aò

Non pretendo che tu capisca, se non hai capito subito non c'è speranza, desidero solo evidenziare agli occhi di chi legge il livello del tuo commento.

FatDanny

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La Cina ha votato una risoluzione all'ONU che definisce la Russia come aggressore.
Mi sembra una notizia degna di nota.

Aquila1979

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non trovo la notizia

Il nostro Giorgione

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Citazione di: FatDanny il 02 Mag 2023, 09:19
La Cina ha votato una risoluzione all'ONU che definisce la Russia come aggressore.
Mi sembra una notizia degna di nota.

Decisiva. Speriamo che sia l'inizio di qualcosa di reale 🙏🏻🙏🏻



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mr_steed

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Citazione di: FatDanny il 02 Mag 2023, 09:19
La Cina ha votato una risoluzione all'ONU che definisce la Russia come aggressore.
Mi sembra una notizia degna di nota.

Questo fatto sarà forse legato alla notizia sull'iniziativa di pace data dal Papa sull'aereo?

Oggi gli ucraini dicevano di non sapere nulla di quella iniziativa...

Aquila1979

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grazie!
mi pare una notizia degna di nota.

notevolissimo che sui principali quotidiani si parli del concertone.

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