cioè stai dicendo che le puncicate non hanno mai riguardato i Laziali, ma solo i romanisti?
Forse non te ricordi chi si vantava a mezzo social/radio, pubblicamente, di essere stato soprannominato in passato "il chirurgo"... ti dò un suggerimento: tutto se po' dì, tranne che fosse romanista né che fosse un laziale di scarso rilievo.
Di puncicate da parte dei laziali nella storia, recente e meno recente, se ne trovano svariate.
Quindi no, il fenomeno non ha autori precisi o una connotazione precisa, se con essa si intende che è propria di una sola sponda in questa città.
E in quell'episodio citato dall'articolo è accertato che ci fossero sia romanisti che laziali.
A me pare che la voglia di rivalsa faccia perdere di lucidità ed è quello che provo a segnalare in questo topic. Penso per questo di essere IT, pur andando controcorrente rispetto a molti che scrivono qui.
Ma non è sabotaggio, è il tentativo di dimostrare che quel che si afferma non è poi così vero.
è un luogo comune sorto a contrasto di un altro luogo comune.
a me non pare che sia così efficace, per contrastare il senso comune diffuso tra i laziali, provare a dimostrare che "lo fanno tutti".
Soprattutto perché spesso si finisce semplicemente per pescare tra i nostri di luoghi comuni e apparire solo come rosiconi.
A me è sempre parso che il mood alla Chinaglia sia il più efficace in merito, ma ognuno faccia ciò che vuole, ci mancherebbe.
Solo, evitiamo di cadere in atteggiamenti analoghi.
Le pungicate, se stiamo ai fatti, sono state un problema romano, non solo romanista.
Che venne sollevato da altre tifoserie ("basta lame, basta [...]") a cui un gruppo romanista fece il verso (BISL), ma mica perché i romanisti fossero gli unici.
Evito di fare l'elenco - lo trovi facilmente da solo - degli accoltellamenti ad opera dei laziali tra 90 e 2000, perché è un elenco di quelli di cui vergognarsi, ma ti assicuro che di storie ce ne stanno parecchie. Troppe.
Perché la lama è un viziaccio romano, soprattutto negli anni 90, che non colpiva solo allo stadio.