Noi pochi, noi felici pochi, noi manipolo di amici

Aperto da Dal 1900...., 04 Mag 2023, 09:27

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vaz

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Quintino

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Hai ragione Fat. E' ovunque. Pure dove non te lo aspetti.

mr_steed

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Citazione di: geddie il 04 Mag 2023, 17:30
Non so chi ha detto che Dante era di destra. Mi pare era o guelfo o ghibellino, non so però se siano assimilabili alla moderna,anche a quelle del secolo scorso destra o sinistra. Forse alla lontana.
Propaganda a cosa? Non c'entra neanche se non tirato a forza dentro il coro sulla sinagoga, io non lo canto e mi prende malissimo quando lo sento all'olimpico.
E' una frase potente,evocativa. Non basta la parola manipolo a renderla fascista. E' bella,semplicemente. Come il tocchetto di Felipe al derby.

a dire che Dante era di destra è stato qualche mese fa l'attuale ex giornalista messo a capo del "minculpop"... smentito un po' da tutti, storici della letteratura, storici tout court e pure molti altri politici...  non solo perché la divisione tra guelfi e ghibellini non può essere in alcun modo assimilata a quella fra destra e sinistra dei "nostri" secoli... (peraltro mi sembra di ricordare che pure tra gli stessi guelfi ci fosse una ulteriore suddivisione interna)

naturalmente il discorso sulla "propaganda" era generale, non riferito solo alla curva...

per il resto concordo con siculatium relativamente al discorso dei "pochi eletti" ...

geddie

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Immaginavo fosse uno di quelli attualmente al governo.Non saprei se definirlo peggio delle farneticazioni di La Russa su
via Rasella. Gente superficiale, ignorante e in malafede. A volte mi domando se ci credono davvero alle stronzate che dicono.

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geddie

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In qualità di occasionale, che però la birra la compra dal bibitaro se capita vicino all'intervallo, pure io sono d'accordo che più siamo e più e bello.

Pergianluca

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Citazione di: geddie il 04 Mag 2023, 19:15
Immaginavo fosse uno di quelli attualmente al governo.Non saprei se definirlo peggio delle farneticazioni di La Russa su
via Rasella. Gente superficiale, ignorante e in malafede. A volte mi domando se ci credono davvero alle stronzate che dicono.
Il voler assoldare politicamente Dante o Shakespeare è un tentativo talmente patetico e ridicolo da non meritare neppure 10 secondi di attenzione.

Quintino

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Intanto altri 10.000 euro di multa per cori di discriminazione territoriale verso i tifosi del.. Napoli.

guido 59

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Citazione di: Dal 1900.... il 04 Mag 2023, 09:27
LAZIO-SASSUOLO 2-0, diario di bordo

LO STADIO IERI SERA E' STATO FANTASTICO!!!! Secondo me determinante anche per il risultato finale...
La gente giusta sugli spalti, i 35.000 dello zoccolo duro, le facce incazzate come non vedevo da tempo, la tensione che si respirava fin dai controlli ai tornelli...
Ero in Tevere, all'altezza delle ultime file...Dopo l'illusione della prima mezz'ora, quando si è capito che la partita sarebbe stata una sofferenza epocale, ho visto la gente alzarsi dai seggiolini e venire nel corridoio sopra l'ultima fila a passeggiare, per allentare la tensione nervosa che si era attanagliata alle gambe...Chi fumava nervosamente, chi sbuffava, chi imprecava, ma tutti camminavano...su e giù...da un'aerea di rigore all'altra e poi tornavano indietro, sembrava una candid camera!
A 5 minuti dalla fine del primo tempo, arriva la notizia del pareggio del Monza, che in altri tempi sarebbe stata accolta con un boato, ma c'era il Sassuolo che aveva iniziato ad essere padrone del centrocampo, Frattesi che sembrava Lothar Mattheus, tanto dominava la scena, e Berardi molto meglio dell'attuale 'Mbappè, e non glien'è fregato niente a nessuno!!! Uno vicino a me, con la mano che si stringeva i testicoli in segno di scaramanzia, e la faccia sofferente ha urlato proprio: "MA CHE CAZZO CE FREGA DELLA ROMA!!!!"
Secondo tempo, ancora sofferenza, uno ha "imbruttito" un bibitaro che, poveraccio, faceva il suo onesto lavoro e passeggiava per la scalinata dello stadio, ma ha avuto il grave "torto" di coprirgli la visuale del campo proprio mentre Rogerio metteva l'ennesima palla in mezzo: "E LEVATE DAR CAZZO, PORCA PUTTANA!"
Si gioca praticamente solo nella nostra metà campo, parte il NON MOLLARE MAI DALLA CURVA, tutto lo stadio gli va appresso...Dai Distinti SE parte il coro più puro e incontaminato che ci possa essere LAZIO LAZIO LAZIO cantato quasi di rabbia, con la tigna, con l'orgoglio... Resistiamo, ci stanno dominando ma, numeri alla mano, non fanno un tiro in porta, anzi sì, ne fà uno 'Mbappè-Berardi e il portiere biondo lo pende a fil di palo...Chi soffia, chi sbuffa, tutti con gli occhi al cielo....
La gente è impazzita, nessuno ha voglia di farsi i selfie, ma proprio non gli passa per l'anticamera del cervello a nessuno, nessuno va ar bar a pijà la birra, a chi gli scappa la pipì se la tiene, perchè non si può mica andare al bagno in questi momenti... Mancano 5 minuti, le capocce si abbassano, ma non per aggiornare il proprio stato INSTAGRAM sul cellulare, per guardare se è arrivato un messaggino o al limite per scrivere opinioni qui sul Forum...Si abbassano per paura, stai a vedè che al 90esimo succede la disgrazia...La paura diventa terrore, nessuno intorno a me guarda più il campo per più di 5 secondi, tutti con la testa china, qualcuno si mette addirittura spalle al campo...Poi il "sospiro" della Curva sottolinea che forse abbiamo recuperato un pallone a centrocampo, di colpo ci giriamo tutti a dare un'occhiata al prato verde, ennesimo scatto di Zaccagni e goal di Basic...
Un'apoteosi!!! Ci abbracciamo, io mi trovo quasi a "limonare" con un signore coi baffi, una sigaretta accesa di un papà rovina irrimediabilmente il giacchetto del figlio abbracciato a lui, che manco s'incazza perchè il padre, ebbro di gioia, j'ha già detto per tre volte "Domani vado al negozio e te lo ricompro! Stai tranquillo"
L'arbitro fischia tre volte, è la fine, tre fischi che mezz'ora prima sembravano un miraggio, la squadra fa il giro di campo, si canta, ci si abbraccia, si alzano le braccia al cielo...AVEMO VINTO!!
A questo punto, e solo a questo punto, si chiedono conferme sul risultato di Monza, qualcuno, adesso sì, si fà un selfie con in sottofondo la squadra che festeggia e la Curva che canta, quello che aveva insultato il bibitaro lo cerca come un ossesso per chiedergli scusa, lo vede trenta file più in giù, gli corre appresso, lo abbraccia e...si compra una birra!!! Ora sì, è lecito. Ora si può fare...il parto è andato bene, è finito, la mamma sta bene ed il bambino è bellissimo!! Ci si può rilassare...

Adesso guardo pure io il cellulare, mi concentro sul calendario, noto con stupore che anche la prossima partita della Lazio, decisiva anch'essa, contro il Lecce, sarà di sera, in un giorno feriale (anche se il venerdì sera è ormai "parente molto prossimo" del sabato) e penso..."Bene! Saremo sempre questi, incazzati, nervosi, scaramantici, terrorizzati, "scorretti", cattivi, antisportivi, "malati di Lazio"...lo ZOCCOLO DURO!"

Poi vedo che c'è anche un Lazio-Cremonese alla penultima giornata, magari di sabato o domenica pomeriggio...
Ecco, visto che le partite non sono tutte uguali, magari quella sarà l'occasione per venire in massa, di fare il sold out, con i bimbi (forse porterò il mio nipotino di 4 anni per la prima volta allo stadio), le mamme, le nonne, di bere birra e fare "salsicciate" allo stadio, di farsi non i selfie, ma proprio i filmini come fosse un matrimonio, di salutare la telecamera sorridendo se si viene inquadrati sul maxi schermo......
Perchè, forse, quella sarà una partita diversa....FORSE......

Guarda che t'ho sentito, ar bibitaro di colore che gli hai detto? Vabbè non faccio la spia.... :D

E ste mani alzate? gnente gnente era solo una de mano.... :D

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Indaco

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Una cosa è dire: "manipolo di amici", come recita erroneamente il titolo del topic, un altro "manipolo di fratelli", come proposto dalla curva all'ultimo derby. L'unione di fratelli implica il sangue, quella di amici no. E il sangue, inutile dirlo, è un concetto di un certo tipo che rimanda alla razza. Anche se Shakespeare quando parlò di "manipolo di fratelli" nel suo dramma non pensava a questo.

A me questa esaltazione dei pochi ma buoni non piace, così come questa concezione del laziale elitario contrapposto al romanista popolano. Che tra l'altro non è nemmeno vera. Credo che allo stadio sarebbe meglio avere tutte le domeniche 60mila spettatori, anche se tra questi ce ne fosse qualche migliaio che va lì solo per farsi i selfie (cosa che anche i romanisti contestano al loro pubblico), piuttosto che 30mila incazzati, duri e puri. Lo stadio pieno di gente, di bandiere e colori, di cori e di feste è bellissimo, altroché quando è vuoto. Il calcio e gli stadi nascono per far stare insieme la gente e spingerla alla condivisione di una passione che per alcuni è anche un'idea. E se sono pochi a condividere che idea è?

Concordo con il netter che ha scritto che uno stadio pieno contribuirebbe inoltre anche a diluire la pressione di una curva per lo più fascio-razzista e a umanizzare il tifoso della Lazio agli occhi degli altri tifosi d'italia (sono reduce da un recente flame di quasi una giornata con un tifoso gobbo su twitter che rosicava dopo la sconfitta 2-1 con la Lazio di un mese fa e che durante la discussione per insultarmi mi avrà scritto 100 volte che ero fascista come tutti i laziali) perché la fama che ci portiamo dietro per me è davvero insopportabile.

Avrei voluto scrivere tante altre cose perché l'argomento mi appassiona ma poi sarei andato davvero troppo lungo, ma questa idea dei pochi, noi, contrapposti ai tanti, loro, non mi va giù, come il concetto degli spartani (sarà che se fossi vissuto nel mondo antico avrei voluto essere ateniese e vivere in democrazia ascoltando Socrate e Pericle e non spartano e vivere in uno stato militarista e che gettava i bambini delle rupi), o degli scozzesi in terra inglese che tanto fa eccitare molti laziali.

Per me una delle più belle scritte su un muro dello stadio Olimpico, rimane il: "La Lazio al popolo", forse fatta proprio da mano irriducibile, al tempo della grande Lazio di Cragnotti, quando lo stadio era pieno e i biglietti per la partita si trovavano con mol,a difficoltà.

Ultime due cose:
1. anche per me la coreografia "As roma merda" è una delle più belle della storia;
2. un iscritto all'associazione Lazio e Libertà che allo stadio tifa nei distinti SE ieri sera è stato prima insultato e poi malmenato a piazza Mancini da un gruppetto di sedicenti tifosi della Lazio.

geddie

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Sara'. Però tante volte sono stato l'unico laziale. Uno dei pochi. Vero che raramente accetto di parlare di calcio coi romanisti, ma che siamo pochi e' un dato di fatto.Non così pochi,magari.

Però e' vero che quando siamo in tanti e' più bello.

Indaco

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Geddie

ma io non ho scritto che non siamo minoranza, non sono cieco e nel mondo ci vivo, però nemmeno fare un'esaltazione di questo essere minoranza e rinchiuderci nel recinto da soli recitando insieme: noi pochi, noi pochi felici, noi manipolo di fratelli. Tutto qui. Io non sono contentissimo di far parte di una minoranza. Vorrei che i laziali fossero molti di più e che chi di dovere riuscisse ad allargare il bacino di tifosi laziali.
Qualche anno fa non eravamo la settima tifoseria come numero ma la sesta. Oggi scopro che quelli della fiorentina sono più di noi. La cosa mi fa un po' ridere il culo.

Indaco

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Citazione di: Indaco il 04 Mag 2023, 20:12
Geddie

ma io non ho scritto che non siamo minoranza, non sono cieco e nel mondo ci vivo, però nemmeno fare un'esaltazione di questo essere minoranza e rinchiuderci nel recinto da soli recitando insieme: noi pochi, noi pochi felici, noi manipolo di fratelli. Tutto qui. Io non sono contentissimo di far parte di una minoranza. Vorrei che i laziali fossero molti di più e che chi di dovere riuscisse ad allargare il bacino di tifosi laziali.
Qualche anno fa non eravamo la settima tifoseria come numero ma la sesta. Oggi scopro che quelli della fiorentina sono più di noi. La cosa mi fa un po' ridere il culo.

Rodere, ovviamente.     :lol: :lol:

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GiPoda

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La frase ha il suo fascino, ma il concetto del "pochi" ovviamente non lo condivido.
Veniamo da decenni di guerra civile che sicuramente non hanno aiutato ad aumentare il bacino di utenza ma, temo, solo ad eroderlo.
In tal senso, quindi, abbiamo già dato.
Credo pure però che l esaltazione del "pochi" sia più formale che sostanziale; lo stadio, quest anno in particolare, è stato molto bello per partecipazione e numero e quindi credo che sia desiderio di tutti, aldilà dello slogan scritto su una coreografia, continuare con questo trend positivo visti anche i risultati sportivi e le premesse di un futuro ancora migliore grazie a Sarri e alla Società che vorrà (dovrà) supportarlo.


lazios

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Su certi discorsi non voglio nemmeno entrare, una cosa però è certa: in famiglia non avevo nessuno interessato al calcio e se non fosse stato per un amico più grande che purtroppo non c'è più (un ragazzo particolare e complicato ai tempi, diventato poi un grande uomo, una sorta di Italian History X) e per il tipo di romanisti che avevo intorno, oggi non credo sarei della Lazio.
Non c'entra nulla l'elitarismo, la nobiltà e cazzate varie (anzi, io provengo da tutt'altra storia familiare), però la distinzione con quei romanisti che avevo intorno l'ho sempre sentita (non intendo con tutti, vediamo di capirci), è stato questo, insieme a quel mio amico più grande (mi portò pure a vedere la partita per la prima volta, il mitico 121), che mi fece scegliere la Lazio quando dall'altra parte c'era la roma di Viola, Conti e Falcao, non è stato altro, è stato proprio questo sentirmi diverso da loro.
Lo so che dirlo adesso "suona" male, anche perché in fondo non avevo un caxxo di diverso, però allora questa distinzione per me contava, per certi versi conta ancora, però non è una distinzione classista (anche perché classista di cosa?).
Non so, è un discorso molto complicato, difficile spiegarlo a parole con un commento.

Pergianluca

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Citazione di: Indaco il 04 Mag 2023, 20:12
Geddie

ma io non ho scritto che non siamo minoranza, non sono cieco e nel mondo ci vivo, però nemmeno fare un'esaltazione di questo essere minoranza e rinchiuderci nel recinto da soli recitando insieme: noi pochi, noi pochi felici, noi manipolo di fratelli. Tutto qui. Io non sono contentissimo di far parte di una minoranza. Vorrei che i laziali fossero molti di più e che chi di dovere riuscisse ad allargare il bacino di tifosi laziali.
Qualche anno fa non eravamo la settima tifoseria come numero ma la sesta. Oggi scopro che quelli della fiorentina sono più di noi. La cosa mi fa un po' ridere il culo.
OT
L'immagine del culo che ride era divertente
/OT

Pergianluca

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Chiaramente, come è stato osservato, si tende a leggere tutto con i propri criteri.
Indipendentemente dall'obiettivo ideologico che possa aver perseguito chi lo ha ideato, il riferimento ai "pochi" lo ho letto e lo leggo non come elogio dell'elitarismo, ma come espediente dialettico volto a porre in luce l'inconsistenza del messaggio imperante (anch'esso di uso propagandistico) che ci vorrebbe, in quanto pochi, di scarso valore e da relegare ai margini: "è vero siamo pochi - rectius: siamo meno (più pochi) di voi - ma non per questo siamo meno orgogliosi o valiamo meno e non per questo alla fine della partita non vi faremo tornare a casa con la coda tra le gambe". Il che, del resto, non si colloca molto distante dall'AS Roma merda che io, come molti altri, continuo a ritenere un colpo di genio. Triviale, come spesso è lo sfottò, ma nella sua essenzialità geniale.

lazios

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Citazione di: Indaco il 04 Mag 2023, 20:12
Geddie

ma io non ho scritto che non siamo minoranza, non sono cieco e nel mondo ci vivo, però nemmeno fare un'esaltazione di questo essere minoranza e rinchiuderci nel recinto da soli recitando insieme: noi pochi, noi pochi felici, noi manipolo di fratelli. Tutto qui. Io non sono contentissimo di far parte di una minoranza. Vorrei che i laziali fossero molti di più e che chi di dovere riuscisse ad allargare il bacino di tifosi laziali.
Qualche anno fa non eravamo la settima tifoseria come numero ma la sesta. Oggi scopro che quelli della fiorentina sono più di noi. La cosa mi fa un po' ridere il culo.

Fatto salvo che condivido il commento (nonostante il post in cui dico alcune cose) però io a quella indagine non do nessun valore, noi siamo ancora la sesta, possono raccontarla come vogliono ma non solo c'è una enorme differenza da sempre nelle presenze allo stadio (con i Viola) ma c'è pure negli ascolti televisivi (ancora oggi, e non è poca), quindi non ci credo, d'altronde in quella stessa indagine il Torino ci tallonava (ma di cosa?) e, parlando di altri, il vantaggio delle milanesi nei confronti di roma e Napoli era minimo (nel senso che c'era ma non con i numeri che tutti ricordavamo).
Quindi no, io a quella indagine non ci credo, vorrei sapere tutto dei criteri con cui è stata fatta per poter chiedere ad un esperto dove hanno fatto la cazzata (perché l'hanno fatta).

Il nostro Giorgione

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Segnalo che la traduzione "manipolo" del termine "band" è una delle più comuni; il riferimento alla razza è inesistente. Il Bardo scrive: "....Noi manipolo di fratelli: poiché chi oggi verserà il suo sangue con me sarà mio fratello, e per quanto umile la sua condizione, sarà da questo giorno elevata, e tanti gentiluomini ora a letto in patria si sentiranno maledetti per non essersi trovati oggi qui, e menomati nella loro virilità sentendo parlare chi ha combattuto con noi questo giorno di San Crispino!".

La trovata della Nord è geniale; è una geniale risposta alla cazzata del "sord aut".

Fare l'analisi socio-politica del substrato ideologico del messaggio ricavabile dalla citazione di WS a me pare onanismo mentale.

Coreografia stupenda, gigantesca, che gli ha segnato le chiappe e che si ricorderanno per 20 anni.


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geddie

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Citazione di: Il nostro Giorgione il 04 Mag 2023, 21:39
Segnalo che la traduzione "manipolo" del termine "band" è una delle più comuni; il riferimento alla razza è inesistente. Il Bardo scrive: "....Noi manipolo di fratelli: poiché chi oggi verserà il suo sangue con me sarà mio fratello, e per quanto umile la sua condizione, sarà da questo giorno elevata, e tanti gentiluomini ora a letto in patria si sentiranno maledetti per non essersi trovati oggi qui, e menomati nella loro virilità sentendo parlare chi ha combattuto con noi questo giorno di San Crispino!".

La trovata della Nord è geniale; è una geniale risposta alla cazzata del "sord aut".

Fare l'analisi socio-politica del substrato ideologico del messaggio ricavabile dalla citazione di WS a me pare onanismo mentale.

Coreografia stupenda, gigantesca, che gli ha segnato le chiappe e che si ricorderanno per 20 anni.
Giusto.
Va detto che il riferimento che mi ha fornito Fat e' più che congruo. Però il messaggio che arriva alla quasi totalità dei laziali e' il tuo. Meno male,aggiungo.

Kappa

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Invece devo dire che vedere la curva citare il monologo di San Crispino rappresenta in modo perfetto il mio pensiero, ero incredulo e (quasi, ora non esageriamo) con le lacrime agli occhi.
E' vero, bellissimo essere in un afflato in cui tutta la città, tutto il popolo tifa Lazio, ma la realtà in cui sono vissuto è completamente diversa, ero bambino all'inizio degli anni '80. Nessuno della famiglia che tifasse Lazio, amici, compagni di classe, tutti riomisti o per lo più juventini.
La spinta all'omologazione, potente in un bambino, avrebbe dovuto suggerire l'allineamento, il "gleichshaltung" alla massa.
Potente si stagliò allora il mio "COL CAZZO!", il laziale non si allinea alla massa, siamo pochi? non importa. siamo una squadra mediocre (oh se lo era quella di inizio anni '80)? non importa.

Per me questa è l'essenza della lazialità, non è necessario essere in tanti per giustificare la passione per una squadra, le ammucchiate le lasciamo agli altri.

Sono stati bravissimi, ed il ragionamento su come tradurre "band of brothers" mi sembra forzato e sminuente nei confronti di una così bella coreografia (quelli dellà una roba simile non la potrebbero neanche pensare).

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