Citazione di: DajeLazioMia il 13 Mag 2023, 23:03
Sì, interessante da vedere. Se qualcuno ha tempo.
Di sicuro però le volte che ci hanno fatto un buono c'è stata almeno una che ha corso più di noi e ci ha mangiato il terreno sotto i piedi.
Ok, però come ti ho detto già in un'altra occasione, se ad ogni risposta fai sempre un più uno, avrai sempre ragione e non arriviamo mai a dama. Poi fa come ti pare.
Il tema in discussione è che abbiamo sempre da anni una rosa corta e fatta a cazzo di cane e quindi, per tradizione, caliamo a fine stagione.
Certo, se avessimo 100 milioni in più l'anno per 5 anni da spendere, come capita a quelle che ci stanno davanti, forse la rosa sarebbe più lunga e con molta più qualità al netto degli errori del Direttore Sportivo che negli ultimi 10 anni ha preso gli Immobile i Caicedo e pure i Muriqi.
Che nel tempo c'è sempre stata una che ci ha fregato per la Champions che vuol dire, all'interno di questo ragionamento?
Mediamente sono state le tre strisciate, il Napoli e la Roma. Occasionalmente qualcun'altra. Least mi pare abbia postato i relativi dati economici degli ultimi 10 anni.
Cos'è che ha fatto la differenza? La capacità o una montagna di soldi in più o in meno?
Al di là di questo, nella stagione in corso c'è un particolare che andrebbe valutato ma che non mi pare emerga nel ragionamento.
Questo campionato è diverso da tutti gli altri.
È diviso in due tronconi con una sosta di un mese e mezzo in mezzo ed una preparazione fisica rifatta da capo prima di riprendere.
Quindi hanno avuto modo, tutte le squadre, di scaricare le tossine e ricaricare la quota di "resistenza".
Noi di più e meglio di tutte le big, perché al mondiale abbiamo mandato solo due giocatori e quindi il mister ci si è divertito a lavorarci molto di più a Formello ed in Spagna.
Fare i confronti con tutti gli altri campionati precedenti, strutturati in un'altra maniera e con la sosta più corta (solo 15 giorni a Natale), in pratica, non ha nessun senso vista la diversità.
Infatti Sarri ha sempre detto che i parametri fisici stanno a posto, ha pure fatto un richiamino prima della gara col Torino e ieri la squadra ha chiuso il Lecce nella sua trequarti per tutti gli ultimi 25 minuto accelerando il passo e l'intensità.
Se però c'è bisogno di trovare qualche altra scusa a ciò che è evidente vabbè, tutto fa brodo.