Citazione di: Laziolubov il 08 Giu 2023, 11:45
Il tuo commentino da scuola elementare "non ci sono buoni e cattivi" sotto una testimonianza di una vittima di intollerabili crimini di guerra te lo potevi risparmiare, tutto qui
ora te lo rispiego facile facile facile, perché magari l'emotività ottunde il tuo giudizio.
la russia ha invaso l'ucraina.
lo ha fatto perché è una potenza imperialista, che vuole preservare quello che ha in prima battuta e tornare ai fasti sovietici in seconda.
ogni potenza ha bisogno del riconoscimento del proprio status. quello di USA e Cina è indiscutibile (e viene continuamente puntellato), quello della Russia è discutibile e discusso ("potenza regionale", la definì Barack Obama, se avesse insultato la madre di Putin avrebbe fatto meno clamore).
la guerra ucraina è figlia del bisogno della Russia di essere Impero (la Russia senza Ucraina non è un impero, mi pare che lo abbia detto Kissinger, la cui simpatia è inversamente proporzionale alla sua intelligenza).
l'attacco all'Ucraina è esso stesso un crimine, perché nessuno ha minacciato la Russia (chi attaccherebbe un colosso da 3k testate nucleari?), quello che la Russia sente minacciato è il suo Impero, il suo prestigio, la sua zona di influenza.
detto questo: la Russia non abbatte una diga perché è cattiva, ma perché è funzionale al suo piano egemonico.
sul giudizio morale: vedi, io sono figlio del mio tempo e della cultura che respiro.
quindi per me quelli dei russi sono crimini di guerra, guardo con orrore a marzabotto, stazzema, fosse ardeatine etc etc
ma non riesco a nascondermi che lo penso perché ho le lenti della mia cultura.
altrimenti mi indignerei molto di più per dresda, hiroshima, nagasaki etc.