Neanche Hitler nelle invasioni era sempre guidato da un'ideologia nazista. Hitler non voleva la guerra con Francia e Inghilterra le quai hanno (giustamente) dichiarato guerra loro. E le potenze occidentali erano sempre rispettate umanamente anche dai nazisti, i Francesi erano nemici sul terreno magari c'era anche una certa animosità di vendetta dalla prima guerra mondiale ma non c'era il senso di sterminio, di cancellazione totale dell'identità di assoluto senso di superiorità dei nazisti che invece avevano per esempio nei confronti della Polonia o degli slavi in genere.
Per i nazisti la polonia non doveva esistere, i polacchi al limite come forza lavoro schiavizzata potevano essere deportati a piacimento, i loro territori annessi senza problemi, la guerra aveva una sua specifica brutalità, hitler ideologicamente non aveva alcun problema a radere al suolo come ha fatto Danzica o Varsavia ma aveva tutti i problemi a radere al suolo Parigi o Roma come in effetti non ha fatto pur potendolo fare.
L'ideologia nazista si riflette sul fatto non semplicemente di sconfiggere il tuo nemico ma di cancellarne l'identità e per fare questo devi compiere ogni sorta di crimine che va ben oltre la guerra, eccidi, deportazioni, distruzioni totali, brutalità contro la popolazione civile ecc.
Allo stesso IDENTICO modo agisce putin e il nazismo russo, ci sono nazioni rispettate con l quali fare accordi o al limite guerra leale e nazioni che per l'ideologia puramente nazista come quella di Putin/Dughin semplicemente non devono né possono esistere. Per la russia sono specificatamente due, la Bielorussia e L'ucraina, non sono mai state concepite com nazioni indipendenti nel corso di interi secoli (non degli ultimi anni) dai russi, pur avendo popoli con storie e lingue diverse.
Putin con la sua ideologia nazi-russa può tollerare (lì sì) minoranze russe consistenti nei paesi baltici, può tollerare dispute di confine o aderenza alla NAto di una Finlandia, può tollerare rivalità con i paesi occidentali ma NON può tollerare in alcun modo una bielorussia o un'ucraina che non siano pupazzetti temporaneamente in mano ai suoi scherani tipo Lukashenko o Yanukovic in attesa di un "fraterno" abbraccio e riunificazione (nella sua testa) con l'unica "madre patria" riconosciuta cioè la sua.
Putin ha mosso questa guerra di cancellazione e di sterminio di una identità e di un popolo (con piani documentatamente premeditati da oltre dieci anni) dall'istante in cui Yanukovich è scappato dopo aver fatto uccider oltre cento persone in piazza, e ha cominciato con Crimea e Donbass, semplicemente gli obbiettivi più facili. Quando dopo anni di resistenza ha visto vacillare anche Lukashenko che stava per essere deposto anche in Bielorussia si è deciso alal guerra totale. Se Yanukovich fosse rimasto al potere e Lukashenko deposto, a quest'ora stavamo parlando di una guerra Russia Bielorussia con gli stessi atti di tipo nazista che usa in Ucraina.
E' con la sua ideologia nazirussa diretta all'assimilazione o se non si può, alla cancellazione di questi due popoli che si spiegano gli eccidi di Bucha ecc. perfettamente identici agi eccidi nazisti nei territori occupati, si spiegano i bambini del donbass seppelliti sotto al teatro con spettacoli tenuti in seguito sulle macerie e sui loro cadaveri, si spiegano gli oltre mille ospedali colpiti, le migliaia e migliaia di missili specificatamente indirizzati su palazzi, edifici civili, scuole, teatri, stadi, musei, si spiega la minacci atomica, si spiega la diga fatta saltare in aria, si spiegano le fosse comuni di chi non ci sta, il soggiogare chi rimane, il deportare e rieducare chi si pensa possa essere rieducato, la distruzione di ogni cosa che possa richiamare l'identità Ucraina ecc.
La pecularietà risiede infine nel fatto che le vittime designate non sono assolutamente gli ucrainofoni dell'ovest sui quali putin non ha lanciato praticamente missili e di cui potrebbe tollerare perfino l'esistenza di una striscia di terra indipendente benché ovviamente richiamano in continuazione la possibil spartizione definitiva dell'ucraina con polonia ungheria ecc. ma sono ESATTAMENTE gli ucraini dell'est russofoni e che si sentono (e sono)ucraini e che non vogliono essere russi e che "occupano esattamente i territori che vuole (tra i quali c'è Odessa e Kharkiv quindi pensare alla cosiddetta pace come se putin non continuerà magari tra due anni una volta ripreso forza a fare guerra per prendere almeno Odessa e Kharkiv è roba da imbecilli e ignoranti assoluti modello Conte).
Ed ecco che gli atti di guerra brutale, sterminio, deportazioni , distruzione totale di tutto quello che sono e hanno costruito rivolti verso gli ucraini dell'est con ideologia tipicamente nazista.