Beh comunista di certo non era. Lo sta ribadendo per altro da un anno e mezzo coi suoi discorsi.
Comunque non è che se nasci in un paese a tradizione comunista e ne fai il funzionario automaticamente sei comunista eh.
Putin era un semplice carrierista nella burocrazia dello stato. Se lo stato fosse stato liberale o fascista avrebbero provato allo stesso modo a fare carriera. Mica è un ideologo.
Resta che di comunista non ha niente di niente in nessuna delle sue misure da quando è al potere.
Citazione di: Kappa il 24 Giu 2023, 21:07
per favore questo tipo di retorica lasciamola alla moglie del reverendo Lovejoy. Tutti noi odiamo la guerra, piangiamo i caduti ucraini come quelli russi. Ma poi andiamo avanti: la società russa ci ha appena offerto un teatrino incredibile, in cui oligarchi, pretoriani, macellari litigano tra di loro per decidere chi comanda (con l'aiuto del pupazzo Lukashenko) e i russi zitti e buoni (anche forse gli sta anche bene così, dicono che a Rostov ci sono piccoli cortei inneggianti alla Wagner). Per dirla alla Manic Street Preacher:" if you tolerate this, then your children will be next". E sì, può dispiacere per i russi, ma mi dispiace di più per gli ucraini, quindi, ripeto,.godimento no, perché eccessivo, ma schadenfreude tutta la vita
Ah pure?
Ma perché gli italiani che hanno fatto in questi anni?
Che hanno fatto davanti a parlamentari comprati, finte nipoti di Mubarak, magistrati fatti saltare in aria, il Mediterraneo trasformato in un cimitero, che cazzo hanno fatto gli italiani?
E i polacchi, che cazzo hanno fatto i polacchi?
Niente. Un cazzo di niente. Quando chiamati a votare sono andati.
Se ci fossero i carri armati in strada, soprattutto in questa fase storica, farebbero tale e quale.
Non penso proprio che vedresti fiumi di italiani che prendono in mano il destino del paese in crisi.
A me questo pontificare su cosa dovrebbero fare gli altri quando qui da noi già se occupi troppo la strada e i mezzi ritardano vai sul cazzo a tutti mi lascia allibito. Da noi non se ne fotte un cazzo nessuno anche senza avere la repressione putiniana, ma figurate se scendevano in strada coi mezzi blindati.
Noi siamo quelli che possono parlare meno di tutti. I polacchi ci seguono a stretto giro.