Sergey è un grandissimo campione ma, per fisico ed attitudine tecnico-tattica, per essere sfruttato al massimo deve polarizzare le scelte tattiche dell'allenatore.
Secondo me è per questo che non ha mai avuto nessun top club disposto a fare follie pur di averlo.
Da noi ha reso il massimo perché la squadra ed il modulo è stato sempre costruito su di lui, da Pioli ad Inzaghi e per finire a Sarri.
Per noi nell'immediato è una grave perdita perché costringerà Sarri a ridisegnare molti dei suoi schemi offensivi e difensivi che si basavano sulla presenza costante in campo del Sergente, schemi che erano stati assimilati e mandati a memoria dal resto del gruppo.
Tanto prima sarà sostituito, quanto prima capiremo se dalla sua cessione ci abbiamo perso oppure guadagnato, liberando la squadra dalla sua presenza e consentendo al mister di proporre schemi di gioco impossibili con Sergey in campo.
Nel breve giocheremo con la stampella Vecino che prenderà il posto di Sergey e cercherà di sopperire alla sua assenza.