Volevo condividere il mio odierno stato d'animo.
Smaltito il dispiacere per la partenza di Sergey, che oramai appartiene al passato, stamattina mi sono svegliato convinto che faremo una grandissima stagione.
Questa convinzione deriva dalla storia della ns. amata Lazio, che sa dare il meglio proprio quando tutto sembra volgere alla catastrofe.
Questo periodo mi ricorda tanto la stagione post partenza di Nesta e Crespo e quella post Bielsa. In momenti del genere è come se si accendesse un fuoco sacro all'interno della nostra società, in cui tutti improvvisamente fanno quadrato ed i pezzi del puzzle d'incanto si incastrano come se ci fosse una mano invisibile che li muovesse.
Oggi sono convinto che in un modo o nell'altro riempiremo i buchi nella rosa e sono anche convinto che, chiunque arriverà, renderà di più di quello che ognuno di noi immaginerebbe.
Poi sono convinto che Re Ciro (che non ci pensa neanche di striscio ad andare a fare il pensionato d'oro nel middle east) farà la sua migliore stagione della sua eccezionale carriera laureandosi di nuovo capocannoniere, che il mago giocherà il suo miglior campionato e che Zaccagni toccherà i 15 gol. Per non parlare di Pedro, che correrà e segnerà come se avesse ancora vent'anni.
In difesa Romagnoli e Casale diventeranno la migliore coppia di centrali d'europa, Patric esulterà ad ogni partita per i gol evitati e Gila in questa stagione diventerà un novello Gentile annullando ogni attaccante.
Oggi anche Marcos Antonio mi sembra più alto e strutturato e sono convinto che Basic finalmente dimostrerà di essere un giocatore da Lazio e non quel pulcino bagnato visto finora.
Ciò detto, basta piangersi addosso. Il futuro inizia ora e nel futuro la nostra Lazio ci sarà ed io sarò sempre accanto a lei.
FORZA LAZIO.