Letta 'sta benedetta intervista, al netto dell ineleganza della vaselina, ma non mi stupisco, i concetti li ho trovati coerenti.
Prendo atto, ma mi lascio un margine di dubbio, che la presenza di Fabiani non abbia indispettito Tare mentre ho trovato conferma che lui fosse stato costretto, ad un certo punto e per ben tre volte, a fare da mediatore tra i due.
Evidentemente la conflittualità era arrivata su un binario morto dove uno dei 2 doveva mollare (e qui non ho problemi a riconoscere che chi qui dentro ma anche fuori parlava di reale conflitto in essere, aveva ragione).
Sui "giri di campo" di milinkovic, non ci trovo nulla di offensivo, perché offensivo era il tentativo paraculo di qualche procuratore per costringere la società a cedere alla prima, minima, offerta che sarebbe venuta.
Un uomo pavido e/o debole probabilmente avrebbe ceduto, Lotito invece ti manda a cagare, come è giusto che sia, e ti fa arrivare ad oltre 40 milioni.
Questi sono i fatti che per me contano; il resto sono sensibilità personali, che rispetto, ma che sono più forma che sostanza.