Stefano Borghi:
"Tipo veramente particolare. Attaccante che ha una storia tutta sua. Lui è argentino, ma in Argentina non lo hanno mai considerato. Ha fatto provini nel settore giovanile del River e del Lanus. Niente, scartato. Alla fine è andato in Cile e in Uruguay, ma la MLS lo ha consacrato con la media di un gol ogni due partite. Quello che ti colpisce di Castellanos che è una caratteristica molto invitante per come si gioca a calcio oggi è che ha un attacco verticale e centrale alla profondità dinamitardo. Non lo tieni, non lo fermi. Contro il Real Madrid Rudiger e Militao lo hanno invitato a nozze con il secondo che non è proprio sceso in campo. Anche in altre partite, però, con altri avversari, Castellanos ha veramente una capacità straordinare di trovare il corridoio in mezzo e di arrivare ed è testimoniato dal fatto che è il calciatore della Liga a essere finito più volte in fuorigioco. Perché lui gioca così dritto, ci va. Finisce in fuorigioco, ma è sempre lì e ha sempre occasioni. Per come si gioca a calcio oggi è una dote importante. Sono curioso di capire se riuscirà a restare sulla cresta. Se dopo la gara con il Real ha comunicato che sa fare anche tanti gol, questo diventa gioocatore da livello molto alto"