Citazione di: aquilavicentina il 19 Lug 2023, 01:13
Non avevo letto da dove partiva il ragionamento ma resto dell'idea che l'ambizione economica sopra una certa età sovrasta qualsiasi ambizione sportiva. Ma è una mia opinione.
Sulla voglia di essere protagonista della Lazio in Champions, credo facciamo il massimo con le risorse che abbiamo ovvero costruire una squadra che ambisca a confermare il piazzamento fra le prime 4.
Essere protagonista in Champions vuol dire avere una squadra che lotta per il campionato. Negli ultimi 25 anni ci siamo riusciti 3 volte e quando l'abbiamo vinto il prezzo da pagare è stato salatissimo.
Si potrebbe dimostrare ambizione anche semplicemente strutturando la gestione societaria come un club professionistico e dimostrando ai calciatori che si hanno le idee chiare per rinforzare la rosa (e andarsela a giocare al meglio)
Senza fasti cragnottiani, prova ad immaginare Immobile che arriva ad Auronzo e trova ad accoglierlo Radu (Team Manager) Peruzzi o Klose (Direttore Generale), Giovanni Sartori (DS), con mister Sarri che gli presenta i nuovi arrivati Zaha, Loftus-Cheeck e Torreira (tre nomi a caso, solo come esempio)
Potrebbe essere un segnale di ambizione, di una società strutturata, che ha le idee chiare, che vuole crescere (che vuole giocarsela, senza per forza di cose dover puntare a vincere campionato e champions)
Invece ha trovato una società senza alcuna struttura dirigenziale, senza un dirigente, con un allenatore che per organizzare una partitella 11 contro 11 deve schierare Sana Fernades, Bertini e Fares (sempre tre nomi a caso, sempre come esempio)
Non è certo un messaggio che trasmette ambizioni