se sommi le gambe molli dei nostri in questo periodo, al nostro killer istinct e alla capacità
di districarsi quando gli altri ti aggrediscono sul (solo) ritmo il risultato alla fine è scontato,
avevo visto giocare il lecce e avevo paura della loro corsa, resta il fatto che abbiamo perso contro una squadra che non credo riuscirà a salvarsi o se lo farà lo farà compiendo un'impresa .
devono imparare che in certi momenti conta molto di più la concentrazione, se non girano le gambe devi stare molto più attento , le palle vaganti fuori dalla nostra area invece erano tutte le loro , che tiravano sempre e comunque noi calato tantissimo Cataldi e con LA sovrappensiero quando si tratta di fare legna siamo andati lentamente alla deriva
Io mi sono preoccupato con l'uscita di FA e Kamada che comunque sulla loro fascia migliore
erano in grado proprio sul piano della corsa e dell'applicazione di limitarli molto
da li in poi spesso è stato assedio perché Vecino non ha il passo e Isakssen è molto punta e poco mentalmente disposto alle chiusure.
Oggi parecchie responsabilità le do anche a Sarri li doveva togliere LA e rinforzare il centrocampo
Vecino al posto di Danilo serviva per coprire quei buchi al limite dell'aria Basic a fare legna (che li è un filo meglio di LA), questo se vedi che non riesci a ripartire (e a noi ad un certo punto non riusciva proprio)
Ultima mia idea , quando non ci sei con le gambe (e quindi non sei veloce) chiaramente soffri anche
mentalmente , ad un certo punto rischiare di ripartire dal basso per farti rubare palla in continuazione è da suicidio , se la perdi e ne hai perse tantissime ad un certo punto permette loro di andare subito al tiro, se non ci sei fisicamente meglio anche l'orrido pallone lungo, la difesa respira e si riposiziona, e loro devono risalire comunque 40mt di campo