La Lazio è ANTIFASCISTA!

Aperto da Goceano, 20 Lug 2021, 11:47

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FatDanny

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e pure tu hai ragione, ma non volevo farla ancora più complessa

:lol:

Gio

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Citazione di: FatDanny il 24 Ago 2023, 10:58
Il problema  IB è che invece - a me sembra - è proprio questo piglio oggettivizzante a vanificare la battaglia. per le ragioni che espongo qui di seguito a Gio.
Ma è vero che - per quello che è il senso comune - ad oggi è troppo complesso.
è così proprio a causa dell'attuale blocco storico.
Il capitalismo è il re assoluto della naturalizzazione/oggettivazione di determinati rapporti sociali (quelli di mercato), proprio per questo affermare che l'essere umano è un essere storico e dunque ciò che riteniamo oggettivo/naturale è in realtà necessariamente di passaggio (soggettivo) risulta molto difficile.

continui a parlare di un'interazione soggettiva che no, non è oggettiva affatto.
Oggettiva è una mela che cade per la gravità.
Nell'interazione che descrivi la caratteristica soggettiva della sensibilità rende soggettiva anche l'offesa.
Che è tale in rapporto a quella specifica soggettività e dunque, per definizione, non può essere in alcun modo oggettiva.

Certo che quindi usare o meno un termine che può essere soggettivamente offensivo è una scelta.
Sto dicendo esattamente questo col mio discorso. Che questa scelta è inevitabile.
Che non c'è norma oggettiva che ci salva da questa scelta, a meno che non si scelga il silenzio.
Se parliamo, scegliamo.
Nell'interazione generale delle nostre scelte si compone un confine tra ciò che è tollerabile e ciò che non lo è.
A me sembra importante definire quel confine sul sessismo per tutte le ricadute concrete che ha, come invece - per dire - penso che per ragioni opposte il fascismo debba finire oltre quel confine.
E so spiegare nel concreto  il perché dell'una e il perché dell'altra scelta.

Invece il discorso liberale astratto è ciò che poi fa sì che i fascisti denuncino quella che loro vedono come "finta ipocrisia" del politicamente corretto che rispetta alcuni e non rispetta altri. L'intolleranza dei tolleranti, il fascismo degli antifascisti e tutte ste cazzate qui.
Che però, diciamolo, partono da un problema vero e concretissimo. E questo problema è il piglio liberale che affronta il discorso del rispetto/giustizia/libertà unicamente su un piano metodologico, ipotizzando una possibile definizione oggettiva a priori dai posizionamenti concreti.
Poiché questo è effettivamente ipocrita, laddove oggettivizza quel che oggettivo non è, consente loro di "denunciare" questa ipocrisia.

Un approccio consapevolmente soggettivo nega alla radice la possibilità di questa minchiata.
Non concordo. L'esistenza dell'offesa è oggettiva indipendentemente dalle ragioni che l'hanno provocata.
Ed io non mi richiamo a nessuna definizione oggettiva di riferimento. Dico che l'offesa dipende da una scelta individuale che non è per nulla inevitabile. È evitabilissima con un po' di buon senso e di rispetto. Quindi tu puoi darti tutte le ragioni che vuoi, ma se bestemmi in presenza di un cattolico (ma anche se dici crepi il lupo ad una persona che si offende se non dici "viva") sei offensivo per tua scelta non inevitabile. Scegli di offendere.
Non è (discorso da cui sono partito prima che tu lo ampliassi) la sensibilità soggettiva dell'offeso il problema.
E, ripeto, ognuno fa le sue scelte e ne risponde a se stesso.

alex73

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Secondo voi la trilogia di "amici miei" la trovo ancora negli scaffali delle librerie?

eandiamo

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Citazione di: alex73 il 24 Ago 2023, 11:25
Secondo voi la trilogia di "amici miei" la trovo ancora negli scaffali delle librerie?

DVD e BR sicuramente. Difficilmente li rivedrai in tv.

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pan

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grazie MF per la condivisione dell'articolo.
riflessioni sparse. l'omologazione del modello a livello planetario. qualcosa che travalica culture e modi. la violenza sessuale è quanto di più democratico possa esistere: i suoi aguzzini possono essere i coatti da quartiere malfamato o i ricchi, figli di papà privilegiati, gente "bene". colpisce come le violenze e annesso frasario siano sempre quelli, dagli appennini alle ande, dal giappone alla sicilia. sempre le stesse banali brutalità, sempre le stesse voglie, la stessa eccitazione provocata dal branco, mentre uno fa una cosa a lei lei ne sta subendo un'altra da un altro, potrei entrare nello specifico ma mi fermo se no lo faccio diventare un pornazzo ma, per intenderci, è un pornazzo globale. non sono i porno ad aver formato il maschio è il maschio che ha contribuito alla "sceneggiatura di massa", perché gli orgasmi, le voglie istintuali sono sempre, sempre, basate su quelle 3/4 azioni, correlate da 3/4 frasi, sempre quelle, sempre le stesse. un violentatore che ha il desiderio di passare, che so, una dalia bianca sul collo di una vittima (mentre usurpa ugualmente eh) verrebbe analizzato come un fuori di testa. i codici sò quelli. una ripetizione dell'orrore che non vede risoluzione neanche se i tempi passano, dalle caverne ne siamo usciti, le crinoline le abbiamo abbandonate, ma la sceneggiatura dell'orrore non ci abbandona mai.
fa impressione che sette persone, cinque, tre, possano infatti far degenerare una serata allo stesso modo negli stessi istanti, senza alcuna differenza comportamentale, senza alcuno scossone emotivo individuale. tutti uguali, tutti automi, appiattiti dietro a un modello. oh, sette eh. sette persone. sette menti, attitudini, che escono una sera e che producono tutte lo stesso schifo. è questa la cosa più impressionante per una donna, è questo che ti fa capire come non ci sia scampo.
altra nota piccola, ma già ricordo ne parlammo qui. quando sono arrivata al pezzo dell'articolo che parla delle uscite senza pensieri per le donne, ho sentito il solito struggimento e lacrima di commozione in procinto di uscire. perché ho sempre invidiato quella sensazione tutta maschile di poter essere liberi, di prendere la porta di casa quando ti pare, di uscire quando ti pare, di essere sole alle tre di notte senza che ci sia niente di anomalo, di non farsi accompagnare, di prendere un autobus a orari strani... ah, come deve essere meraviglioso. ha a che fare un po' con l'invisibilità se ci penso, una magia, diventi invisibile e ti vivi le situazioni senza paura. normalità.
(scusate le lungaggini. ciao.)

alex73

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Citazione di: eandiamo il 24 Ago 2023, 11:31
DVD e BR sicuramente. Difficilmente li rivedrai in tv.
quindi c'è in atto una censura o cmq una revisione indirizzata della cinematografia ?

syrinx

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Ma non ti stanchi di fare figure demmerda epocali a ripetizione?

mr_steed

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Citazione di: alex73 il 24 Ago 2023, 11:47
quindi c'è in atto una censura o cmq una revisione indirizzata della cinematografia ?

Diciamo che non c'è nulla di dichiarato ufficialmente...

Ma indubbiamente c'è una sorta di "forma di censura" in modalita "random" riguardo vari ambiti (musica, cinema ecc), che spesso sfiora il ridicolo, tipo la rimozione dalle playlist di un sito di streaming musicale (rivolto ai più piccoli parrebbe, ma non sono riuscito a capire il nome del sito) della possibilità di ascolto del brano dei Queen "Fat bottomed girls" in quanto ritenuto offensivo nei confronti delle "ragazze dal posteriore grande".

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FatDanny

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Citazione di: Gio il 24 Ago 2023, 11:21
Non concordo. L'esistenza dell'offesa è oggettiva indipendentemente dalle ragioni che l'hanno provocata.
Ed io non mi richiamo a nessuna definizione oggettiva di riferimento. Dico che l'offesa dipende da una scelta individuale che non è per nulla inevitabile. È evitabilissima con un po' di buon senso e di rispetto. Quindi tu puoi darti tutte le ragioni che vuoi, ma se bestemmi in presenza di un cattolico (ma anche se dici crepi il lupo ad una persona che si offende se non dici "viva") sei offensivo per tua scelta non inevitabile. Scegli di offendere.
Non è (discorso da cui sono partito prima che tu lo ampliassi) la sensibilità soggettiva dell'offeso il problema.
E, ripeto, ognuno fa le sue scelte e ne risponde a se stesso.

Hai qualche problema nel comprendermi.
In quello che dici stai dicendo che la scelta è inevitabile, che tu scelga di offendere come di non offendere. Ma scegli.
Non ho detto che è inevitabile offendere, ma che è inevitabile che ci sia una scelta e non un'oggettività intrinseca a ciò che dici

alex73

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Citazione di: mr_steed il 24 Ago 2023, 12:07
Diciamo che non c'è nulla di dichiarato ufficialmente...

Ma indubbiamente c'è una sorta di "forma di censura" in modalita "random" riguardo vari ambiti (musica, cinema ecc), che spesso sfiora il ridicolo, tipo la rimozione dalle playlist di un sito di streaming musicale (rivolto ai più piccoli parrebbe, ma non sono riuscito a capire il nome del sito) della possibilità di ascolto del brano dei Queen "Fat bottomed girls" in quanto ritenuto offensivo nei confronti delle "ragazze dal posteriore grande".
la sensazione e' quella ovvero che ci sia in atto questo indirizzo "ufficioso"....la domanda e'....sara' frutto di una sorta di spontaneità individuale?

MisterFaro

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Il film "Amici miei" in streaming legale completo è disponibile in italiano su Chili, Rakuten TV, Google Play, iTunes

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Tarallo

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Uno, la sensibilità, se non ce l'ha non se la può dare.
C'è più speranza, in questo senso, addirittura per l'intelligenza.

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vaz

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Pensate che amici miei fu censurato nel 1975, veramente, con tanto di battaglia tra Monicelli e l'ente

https://cinecensura.com/wp-content/uploads/2017/07/Amici-miei-1%5E-Edizione.pdf

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Citazione di: MisterFaro il 24 Ago 2023, 12:23
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Il film "Amici miei" in streaming legale completo è disponibile in italiano su Chili, Rakuten TV, Google Play, iTunes

/EOT per i perculanti
rispetto al titolo sembra OT ma rispetto a quello su cui si discute in questi ultimi post nn mi sembra OT....e' chiaro che la mia era una domanda provocatoria per attivare una discussione ma non era finalizzata al perculamento ....poi se e' OT ditelo che valuto se aprirci un topic dedicato x chi e' interessato alla tematica

alex73

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Citazione di: vaz il 24 Ago 2023, 12:27
Pensate che amici miei fu censurato nel 1975, veramente, con tanto di battaglia tra Monicelli e l'ente

https://cinecensura.com/wp-content/uploads/2017/07/Amici-miei-1%5E-Edizione.pdf
vedi che quando vuoi tiri fuori cos'è interessanti?

alex73

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FatDanny

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Citazione di: mr_steed il 24 Ago 2023, 12:07
Diciamo che non c'è nulla di dichiarato ufficialmente...

Ma indubbiamente c'è una sorta di "forma di censura" in modalita "random" riguardo vari ambiti (musica, cinema ecc), che spesso sfiora il ridicolo, tipo la rimozione dalle playlist di un sito di streaming musicale (rivolto ai più piccoli parrebbe, ma non sono riuscito a capire il nome del sito) della possibilità di ascolto del brano dei Queen "Fat bottomed girls" in quanto ritenuto offensivo nei confronti delle "ragazze dal posteriore grande".

Metà di queste presunte censurare è inventata di sana pianta o distorta (tipo che un disclaimer a inizio film si trasforma in "film cancellato")
In realtà grida alla censura quella parte politica che davvero la pratica (e l'ha sempre praticata)

mr_steed

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Citazione di: FatDanny il 24 Ago 2023, 12:57
Metà di queste presunte censurare è inventata di sana pianta o distorta (tipo che un disclaimer a inizio film si trasforma in "film cancellato")
In realtà grida alla censura quella parte politica che davvero la pratica (e l'ha sempre praticata)

Sono assolutamente consapevole della "disinformazione" spesso fatta "ad hoc", grazie al supporto dei media, per poter gridare allo scandalo.

La più clamorosa fu quella relativa ai film Disney mi sembra, dove il semplice cartello "disclaimer" messo all'inizio dei film che avvisava riguardo alcune scene "da contestualizzare", diventò "film censurati"  in toto.

E' vero però che, se non ho letto male, dal film "live action" che si sta girando su Biancaneve mi pare siano stati sostituiti i nani con altri personaggi di vario tipo: legittimo, ma magari non chiamatelo "Biancaneve".

E mi sembra sia vera anche l'intenzione, nei paesi anglosassoni, di approntare nuove edizioni di alcuni romanzi di autori ormai "classici", come la Christie e Fleming, che verranno completamente edulcorati in alcune parti. Praticamente stanno facendo ai libri quello che, per via della moglie di Gore se non ricordo male, obbligò a proporre le versioni alternative "edulcorate" dei dischi, per non avere il bollino "Explicit lyrics".

Spero anche in questo caso venga lasciata la libertà di scegliere quale edizione prendere.

Così come risulta ridicola la "rimozione" del brano dei Queen di cui parlavo sopra.

Comunque, rispetto anche ad alcune imprecazioni riportate qui su, trovo assai più grave una cosa come questa:

Una donna ricoperta di cioccolato col buffet dei dolci, la denuncia del manager in vacanza in Sardegna con la figlia 14enne. Le scuse dell'hotel

https://www.open.online/2023/08/23/sardegna-donna-ricoperta-cioccolato-buffet-voi-colonna-hotel-polemica/

Peraltro le presunte "scuse" mi fanno incaxxare ancora di più. Io per un fatto del genere non avrei problemi a far chiudere un locale, ma non solo per pochi giorni, così gli passa sicuramente la voglia in futuro.

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eandiamo

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Citazione di: alex73 il 24 Ago 2023, 11:47
quindi c'è in atto una censura o cmq una revisione indirizzata della cinematografia ?

Il discorso è molto ampio e qui siamo abbastanza OT.
Come dice Fat c'è molta disinformazione ma, aggiungo io, in entrambi i sensi.
Una disinformazione che tende ad amplificare alcuni casi che effettivamente casi non sono e un'altra che tende a nascondere o a minimizzare certi interventi.
Non siamo alla censura, ma in molti casi c'è una riscrittura (a mio avviso gravissima) che trasforma opere compiute non in nuove edizioni ma in altre opere, in quanto si modifica l'opera originale.
Questo meriterebbe una trattazione, possibilmente e utopicamente apolitica, che questo topic giustamente non può permettere.
Quello che mi viene da dire è che certi interventi vengono fatti semplicemente perché non c'è alcuna intenzione di fornire una contestualizzazione. In questo torniamo alla messa all'angolo del mondo della formazione da parte di governi di ogni colore.
Come per quanto riguarda la violenza di genere si punta solo e semplicemente a una politica repressiva, piuttosto che a uno sforzo formativo culturale.
Detto questo, la storia della censura cinematografica viene da molto lontano, con vittime davvero illustri, se pensiamo che uno dei film più censurati della storia del cinema è "Totò e Carolina".

ps. per quanto riguarda il cinema mi aspetto in tempi non lontani qualche intervento su un film tipo "Acqua e sapone" di Verdone.

vaz

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scusate, gesù cristo biondo e con gli occhi azzurri non è riscrivere la storia?

il pinocchio disney non è profondamente diverso da quello di collodi? La sirenetta messa ad esempio qualche pagina fa non è totalmente diversa dalla fiaba di Andersen?

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