Citazione di: richard il 01 Set 2023, 12:17
sì, ma è ipocrita dire che speri che Greenwood si redima come persona e che torni a giocare a calcio, ma non alla Lazio. Se tutti la pensassero così, questo deve fondarsi una squadra sua per tornare a giocare.
Sarebbe uguale a un bottegaio che l'ex carcerato non lo assume ma gli augura buona fortuna di trovare lavoro da qualche altra parte perché si merita una seconda possibilità...
Non è ipocrita manco per niente, anzi distingue proprio il ruolo del giudice (incaricato dalla società per riabilitare una persona) e quella del singolo cittadino, che non ha questo compito.
Qui non c'è stato alcun processo, alcun percorso riabilitativo (che non posso stabilire io ma comunque non il carcere, per quel che mi riguarda), quindi io mi attesto sul "lontano dalla Lazio".
Se, per dire, nei prossimi cinque anni facesse volontariamente un percorso in centri antiviolenza, con donne che lo educano a come si comporta un essere umano, sarei ben contento che venisse alla Lazio per quanto dice PZ.
Che non capiva la mia posizione evidentemente vedendo nel carcere l'unica possibilità per casi del genere. Per me invece il carcere li peggiora solamente.