Citazione di: COLDILANA61 il 01 Set 2023, 13:27
Sul 15.11 per Estonia entra un ragazzino che con la sua battuta riporta avanti l'Italia .
Contro Pietro, il padre del "ragazzino", ho giocato tante volte. I nostri cartellini furono pure oggetto di scambio a un certo punto.
All'inizio, nonostante il cognome, non avevo neppure ricollegato (ormai non seguo più quasi nulla, anche se la mia piccola sta iniziando ora a giocare).
Comunque, la valutazione della squadra la vedo un po' diversa dalla tua (se ho capito bene).
Romanò è un bel giocatore ma, secondo me, ad alti livelli, con palla imperfetta, paga dazio. Zorzi, per intenderci, era un'altra cosa. Così come lo era Wallace (a mio avviso il più determinante nel ruolo dell'ultimo decennio).
Se la percentuale della ricezione cala, temo che andiamo in difficoltà.
Agli Europei e sino ad ora secondo me la differenza la facciamo con la diagonale di posto 4 e con il palleggiatore.
Io, in particolare, ho un debole per Lavia, che mi ricorda (anche se con un po' meno talento) Lorenzo Bernardi e schiaccia la pipe alla velocità di Giba. Micheletto (altro figlio di persona contro cui ho giocato), poi, in campo ha una serenità disarmante e, sia per l'altezza che per la mano forte, traccia traiettorie difficilmente decifrabili.