Citazione di: MisterFaro il 08 Set 2023, 11:34
Provo a riepilogare i fattori intervenuti negli ultimi decenni che possono aver causato minore presenza allo stadio per le partite della Lazio:
- alternativa televisiva&co
- più diffuse difficoltà economiche
- invecchiamento della tifoseria
- ostruzionismo a questa dirigenza
- allergia a condividere una passione con i fascistal pride
- maggiore mobilità, nazionale e internazionale, per lavoro e studio
- turnazione nelle coppe per dare priorità al campionato
- maggiori alternative per il tempo libero (con diminuzione degli appassionati di calcio)
- orari di lavoro non più tradizionali ma con turni uniti alla variabilità dei giorni e orari delle partite
Cosa dimentico?
Parliamo di ciò che è progressivamente cambiato diciamo da 25 anni a questa parte
Aggiungerei uno stadio da 65.000 posti, in una delle città più intasate di traffico al mondo, con uno dei più alti rapporti tra abitanti e macchine circolanti, una struttura priva di un collegamento pubblico adeguato, senza parcheggio, con un grado di visibilità che rende poco fruibile lo spettacolo... io credo che possa ritenersi un caso unico al mondo, e che un tifoso che ancora si presenta sugli spalti dopo aver superato tutti questi ostacoli vada premiato, ogni benedetta volta che torna
Detto questo, credo che la tua lista rappresenti bene il quadro della situazione, il mondo in generale in questi ultimi 25 anni è cambiato radicalmente, mentre il mondo del calcio, relativamente al tema "fruizione evento dal vivo" appare cristallizzato agli anni '80
Oggi la partita è trasmessa in alta definizione su ogni piattaforma possibile e immaginabile, puoi goderti la partita in 4 k sul divano e con display da 52", o vedertela in spiaggia sullo smartphone, il tutto a un costo di pochi euro
La gestione biglietteria dello stadio è rimasta immutata, non ha minimamente provato ad adeguarsi ai tempi che cambiano, e ne paga le conseguenze (al netto di quelle eccezioni che qualcosa hanno fatto, o che semplicemente rappresentano l'eccezione che conferma la regola)
Tuto questo al netto di quei vdm come me che allo stadio ci vanno ancora per rivedersi con i vecchi amici (ma che sempre più spesso oramai sono costretti a dirottare verso l'opzione vediamocela tra di noi con birra e pizza davanti alla tv, perchè 60/80 € a testa sono un offesa al valore dei soldi)
Quando parlo di questo tema con questi amici Laziali utilizzo spesso il paragone del cinema, negli anni '80 vedevi la gente in fila per andare a vedere un film, oggi puoi vedertelo tranquillamente a casa come il calcio, sempre in 4k, su display da 52", e le sale che sono rimaste agli anni '80, che non si sono adeguate nel confort, che non hanno diversificato l'offerta o che non hanno adeguato i prezzi al ribasso, sono state costrette a chiudere
Nella crisi del cinema però nessuno ha avuto la faccia tosta di ricondurre le colpe della crisi allo spettatore..