Citazione di: Gio il 05 Ott 2023, 08:39
Io invece penso che la nostra stagione si giochi sulla scommessa di farlo giocare insieme a LA. Quello che sta provando Sarri che non è uno sprovveduto. La cosa della de unstra o sinistra per me non si può sentire. Se uno è forte gioca dove lo mettono. A LA glielo hanno cambiato ogni due anni il ruolo.
Se alla fine, a parità di modulo, Kamada diventa l'alternativa a LA, per me, la Lazio ci perde. Perché sono i due centrocampisti migliori che abbiamo.
Per me, ieri, uscito LA è finita la partita, abbiamo superato due volte il centrocampo. Però, poi, la vinci per mezzo centimetro di qua e mezzo di là, ed il risultato dice chi ha ragione, nel calcio va così. Quindi oggi si può discutere LA ed ipotizzare la Lazio senza di lui.
Per me, una mezza follia, confido in Sarri.
Uscito L. Alberto era la prima volta dal ritiro di Auronzo di Cadore che la Lazio giocava senza L. Alberto in campo che, mai come quest'anno, polarizza il gioco.
E l'hai sperimentato a Glasgow, in Champions, mentre stavi giocando una partita tiratissima.
Un minimo di ripercussione sulla qualità della manovra credo che fosse una conseguenza fisiologica.
Se impariamo a far girare la palla in altro modo rispetto a: palla a Luis e vediamo che si inventa, può essere che accorciamo i tempi per trovare la soluzione. Non che Luis Alberto non sia forte, ma Guendouzi e Kamada sono anche loro due giocatori di livello europeo.
Se li provi insieme (con Cataldi o Rovella in mezzo a fare gioco) io credo che in poco tempo fai comunque un centrocampo di ottimo livello che però potrebbe interpretare meglio le due fasi, soprattutto quella difensiva.
Ma è ovvio che poi decide Sarri visto che le responsabilità della gestione tecnica della squadra sono le sue.
Rimane il fatto però che da quando Luis Alberto è diventato il leader tecnico della squadra, ad oggi, non abbiamo trovato ancora uno straccio di equilibro e sembra che siamo anche lontani dal trovarlo. Molti gol presi, poco incisivi in area.
Rimaniamo a galla perché la squadra ha molti giocatori forti e quindi, alla fine, in più di qualche occasione, la svanghiamo sempre.
Potevamo stare a zero punti nel girone Champions dopo due partite. Una riflessione tecnico -tattica su quello che stiamo producendo finora va fatta perché, evidentemente, quello che stiamo provando a fare non funziona granché.