Citazione di: italicbold il 10 Nov 2023, 12:06
Il bemolle era solo su questo.
Come avevi formulato il tuo pensiero, secondo me, c'era una sorta di pesante sottostima della Lazio dello scorso anno. Di quello che ha fatto. Crusca o non crusca.
Ammetto di avere una pesante allergia alla frase allineamenti astrale o dei pianeti associata al campionato della Lazio dello scorso anno, che è stato superlativo e in cui la casualità o la fortuna non hanno avuto nessun ruolo se non in maniera assolutamente normale (La fortuna spesso aiuta chi è comunque già forte nello sport).
Come se non fossimo al nostro posto.
Poi, se vuoi, non credo sia complicato essere d'accordo che è meglio avere un Castellanos in panchina che non averlo. Ancora meglio se sono 2.
È questione di sfumature e di impiego delle iperboli.
Lo scorso anno per me in ordine di rilevanza nel percorso magnifico (lo sottolineo) fatto dalla Lazio ci sono tante componenti:
1. La bravura della squadra che ha dato il massimo anche a fronte di aver avuto Immobile a mezzo servizio
2. La bravura del mister
3. L'armonia dell'ambiente intorno a Sarri
4. L'essersi (più o meno inconsciamente) focalizzato sul campionato
5. I problemi che noi non abbiamo avuto e che altre squadre più attrezzate della nostra hanno avuto.
Il punto 1 e 5 non sminuiscono e non vogliono farlo quanto ha fatto la squadra.
Che sulla carta ci fossero squadre giudicate più attrezzate non credo sia lesa maestà.
Che parte della rosa non abbia dato il contributo sperato (anche in ottica futura) è evidente e quindi gli altri e gli "usati sicuri " hanno dato tantissimo.
Io l'ho definito "miracolo" inteso come sommatoria di tutti i punti di cui sopra.
Tu sei convinto che quella rosa fosse da secondo posto (come te, RC) : opinioni.
Per me anche la parata di Provedel su Gimenez è stato un miracolo e con questo non voglio sminuire il suo valore e le sue capacità perché sai che sono il suo più strenuo ammiratore e difensore.