Pareggio derby stile inizio-meta' anni novanta, con le due squadre che sembrano sterili, anche se per motivi diversi.
La Roma non ha praticamente gioco, lasciando l'iniziativa alle doti dei suoi attaccanti, la Lazio invece manovra tanto ma in avanti Immobile è praticamente assente, continuando ad inseguire palloni laterali e ignorando la presenza in area di rigore, dove una punta dovrebbe farsi trovare pronta.
Guendonzhi nel secondo tempo glielo ha detto chiaramente di tagliare dentro l'area.
Molti errori individuali da parte della Lazio, ripartenze sprecate da errori elementari sia di Ciro che degli altri.
Nel complesso la sensazione è che nella Lazio vi sia tanto talento sprecato, un diverso modulo forse darebbe più concretezza, ma probabilmente cambierebbe poco.
La sensazione è che entrambe le squadre faranno molta fatica ad andare oltre il sesto posto.
Ultima cosa, la Lazio cominci a lavorare su una alternativa ad Immobile, il quale dovrebbe comprendere che a 33 anni non può continuare a rincorrere il pallone per il campo lasciando poi vuota l'area.
Felipe Anderson forse pensava si trattasse di un allenamento, pigro ed indolente.
La cosa più assurda della partita è vedere la Lazio riprendere palla nella trequarti offensiva e passare la palla indietro, dando tempo alla difesa avversaria di organizzarsi.
Decimo posto, mi chiedo quale sia il valore aggiunto di Sarri.