Citazione di: Davy_Jones il 15 Nov 2023, 09:58
parliamo di cose militari e non sono un esperto, ma veramente non capisco. una guerra di logoramento come e' diventata quella in ucraina dall'estate 22 in avanti non mira a conquistare spazio quanto a eliminare il nemico. il resto viene dopo. quando la giostra si sara' fermata scopriremo che, essendosi messi in difesa, i russi hanno avuto una frazione piccola delle perdite drammatiche, insensate, insostenibili degli ucraini. e gli ucraini per i prossimi mesi dovranno fare esattamente quello che hanno fatto i russi un anno fa (creare linee difensive difficili da superare), perche' altrimenti i russi avanzeranno, solo che avranno molti meno uomini e mezzi di prima. insomma, magari ai russi non va granche', ma a me pare che per l'ucraina giri veramente molto male... in piu' i russi continuano ad avere il tempo dalla loro e quello che e' successo a marzo 22* ha eliminato ogni loro incentivo a concedere una tregua (cosa che ora e' invece una priorita' assoluta per noi). per me, la guerra della nato in ucraina non e' finita ma e' persa, e persa molto male. oggi c'e' da solo capire bene (a) che fine fara' l'ucraina, (b) come si ri-organizzera' la convivenza stabile in europa dopo la guerra, e (c) quale sara' il contraccolpo per nato+eu (perche', per quanto possiamo decorare la cosa attribuendo intenzioni ai russi o spacciando ogni embrione di evento collaterale come un successo mettendo da parte i tanti fallimenti, partendo dalle sanzioni, una guerra persa e' una guerra persa). e nessuna delle 3 cose e' ovvia.
* https://braveneweurope.com/michael-von-der-schulenburg-hajo-funke-harald-kujat-peace-for-ukraine
Neanche io sono un esperto quindi partiamo pari

, ma sono uno storico e devo partire da fatti:
Ad inizio conflitto la situazione è:
- l'esercito russo è immensamente più grande e meglio equipaggiato di quello ucraino;
- i russi adottano una classicissima tattica a tenaglia, tra l'altro era stata anche incensata qui su come geniale;
- lancio di parà nei pressi della capitale nemica;
- sfilata di mezzi blindati, in piena vista su strade e autostrade, da est verso ovest.
Tutti questi fatti ci fanno pensare ad una guerra veloce, un cambio di regime, l'idea di mettere in campo risorse sufficienti a schiacciare il nemico prima che possa organizzarsi e senza dover dire di stare combattendo una guerra (che belli tempi della SMO, Ve li ricordate?)
Quindi io sarei per rifiutare la tua premessa. È diventata una guerra di logoramento non per scelta iniziale russa, sono gli ucraini che hanno costretto (con l'aiuto occidentale) a renderla una guerra di logoramento.
Il fatto che questa guerra di logoramento chieda un pedaggio immensamente più grande all'esercito più debole e aggredito mi pare sia una cosa talmente scontata che non vale la pena manco commentarla.
Beh tu puoi bombardare tutte le mie città, io no, GAC (o non potrei).
Il fatto che la Russia possa vincere la guerra, qualunque significato si voglia attribuire alla parola vittoria, è ovvio che è possibile. Che non abbia vinto come immaginava (se mai vincerà) a me, guardando la timeline degli eventi, mi pare abbastanza evidente.
Poi vincere dove? Sul campo? In economia? In politica estera? Nell'opinione pubblica internazionale ?(non per forza occidentale ovviamente, non siamo il.mondo)