Non si tiene conto che i prezzi bassi ci sono stati in un periodo di grande conflittualità tra società e tifosi. Quasi si potrebbe pensare che i prezzi sono rimasti bassi per non rischiare di non avere quelli che c'erano, perché tanto molti altri non sarebbero entrati nemmeno col biglietto gratis.
Per me, comunque, quando il discorso dei tifosi cade sul marketing e sui ricavi è finito il calcio. In una società di calcio i tifosi sono parte essenziale della società, non clienti. Sarei molto più favorevole ad un contributo alla squadra chiesto ai tifosi, con lo stadio aperto a tutti.
E se, alla fine, siamo clienti e generatori di ricavi, allora finisce ogni discorso sull'attaccamento, sulla maglia e tutte 'ste menate qui. Non puoi considerare il tifoso un cliente quando gli dai il biglietto e pretendere che sia un tifoso quando vuoi il tifo o l'ambiente che aiuta la squadra o non ti piacciono i fischi. Se io sono cliente, tu sei un fornitore di servizio e nulla più.
In mezzo ci sarebbe la Lazio, ma va beh.