Scusate, questa questione mi ha intrigato...
Provo a metterla in un altro modo... supponiamo che domani un esponente della politica (maggioranza o opposizione, indifferentemente) ... affidasse il suo pensiero ad un post su X o FB etc ... in cui alla vigilia dell'esame di uno dei propri figli, per scherzo o per convenienza, prenda di petto la commissione esaminatrice, alludendo ad eventuali irregolarità nella procedura degli esami, o peggio, accusando (anche per scherzo) la commissione di essere "prevenuta" nei confronti del proprio figli, o di alcuni candidati in particolare ...
Non sarebbe un clamoroso atto di "intimidazione" ...per il quale si solleverebbe alta l'indignazione della gente e degli organi di comunicazione ? ...
Ebbene, perché invece, mi chiedo, le parole del vater, che io giudico nel merito abbastanza gravi, non hanno sollevato invece la benché minima reazione di sgomento ... se non in pochi isolati casi ...?
Cioè, dobbiamo rassegnarci alla realtà ..che cioè il vater sia più forte addirittura di una parte politica?
oppure... chitocca l'aesserioma muore? e c'è altro ... ?