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Natale: l'ironia dei romani sull'albero, "che la Lazio perda" e "stavolta scrivo a Lourdes"
Roma, 12 dic - (Nova) - Anche quest'anno tra i colori e le luci natalizie che attraversano la citta' non manca, sul tradizionale albero alla stazione Termini, l'inconfondibile ironia dei romani. "Caro Babbo Natale se quest'anno vuoi farmi felice abbassa sti prezzi che i soldi so' pochi", recita una letterina. "Fa' che la Lazio perda sempre", si legge su un biglietto. E c'e' chi e' deluso da com'e' andato il 2023 e quindi da' il ben servito, ma con educazione, a Babbo Natale. "Ti offendi se quest'anno scrivo alla Madonna di Lourdes?", chiede Elisa. Decine i desideri spensierati: qualcuno invoca un aiuto dall'alto per superare l'esame e ottenere la patente, qualcun altro vuole una spinta divina per raggiungere il traguardo della laurea. Qualcuno invece salta tutti i passaggi: "Caro Babbo, per favore, fammi vincere alla lotteria e al gratta e vinci", si legge su un biglietto. E c'e' pure chi gia' pensa all'esame di maturita': "Fa' che non esca greco quest'anno", e' il desiderio di un giovane affidato a un foglio di quaderno strappato. E tra le letterine che addobbano l'abete c'e' spazio anche per il romanticismo. "Caro Babbo Natale vorrei che Marco leggesse questo biglietto e tornasse da me", scrive qualcuno. "Vorrei sapere che mio marito mi ama nonostante i miei difetti", recita un altro messaggio. E se c'e' chi desidera che l'amore duri per sempre perche' "e' la prima volta in cui sto bene davvero", per altri l'anima gemella deve ancora arrivare. E la speranza a Roma e' come l'ironia: non muore mai.