A me piace da quando l'ho visto da sotto età nella Primavera e a questo ragazzo ho sempre augurato il meglio, sperando che crescendo non inizi a cavalcare i potenziali vantaggi del cognome materno (da quella discendenza ha già avuto i benefit di un tenore di vita elevato e quelli della frequentazione di ambienti esclusi ai più, direi che possono bastare come privilegi)
Però capisco il discorso di Palo, il rischio di ritrovarci la solita parte della tifoseria che cerca di imporre l'associazione laziale=fascista sarebbe alto. Il mio auspicio, nel caso tornasse da noi, sarebbe che si cogliesse insieme a lui l'occasione per dare invece una spallata a quello schifoso tentativo. Ma io sono un buonista, i timori di Palo sono molto più realistici.
Come capisco i laziali fascisti, e quelli della zona grigia a cui alla fine sta bene quell'associazione, che invece sperano che torni a prescindere.