Crisi ucraina

Aperto da kelly slater, 21 Feb 2022, 19:31

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Il nostro Giorgione

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Citazione di: Warp il 24 Nov 2023, 16:57
Io in linea di principio sono anche d'accordo con te ma se il sistema giudiziario russo prevede questa misura (cui sono personalmente contrario, meglio specificare) non si può disapplicare una legge perche l'eventuale beneficiario ha commesso un omicidio 'eccellente". E-stata applicata la legge.

Appunto Warp, entravo proprio nel merito della "legge". La Russia è un vomito, una vergogna per l'umanità; è addirittura peggio di come fosse sotto la dittatura comunista.

Davy_Jones

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per la serie "le comiche":

  • Russia is starting to make its superiority in electronic warfare count (economist)
    in breve, si sospetta che sul fronte "electronic warfare" la nato sia rimasta indietro rispetto ai russi, nonostante questi usino i chip delle lavatrici (cit. multiple). pero', per non violare il postulato di superiorita' degli anglosassoni sugli slavi, non si puo' dire che dietro le parole "electronic warfare" c'e' un mondo. per cui, conclusione, e' ancora possibile, anzi praticamente certo, che gli usa non vogliano usare quello che *veramente* hanno, perche' se no russi e cinesi glielo copiano.
  • Europe should offer Trump a Ukraine deal he can't refuse (politico)
    idea: l'europa dovrebbe fare ogni sforzo concepibile per convincere trump a venderle 45B$/anno di armi americane da mandare all'ucraina, in modo da tenere viva la guerra alla russia all'infinito (ca va sans dire, con relative mobilitazioni) in caso finisca lui alla WH. pregarlo potrebbe non bastare. l'europa deve proprio alzare la voce e pretendere che in europa ci sia guerra permanente. alla grande proprio...
  • Some EU Nations Push to Weaken Russia Sanctions Enforcement Plan (bb)
    indebolire un enforcement gia' fa ridere, ma venendo da mesi di notizie tipo "Russian gas flows to Europe hit seven-month high on TurkStream record" (s&pg) il tono "retroscenista" dell'articolo e' ancora piu' comico
  • U.S. and EU discuss with Armenia its reproachment with transatlantic allies (mediamax.am)
    "Given the geographical proximity, the offer that the EU can make in terms of trade preferences, economic cooperation and access to the single market is incredibly important. We can help with that," O'Brien said. He noted that the allies are "halfway there."
    ora, per me in armenia puntiamo a fare tutt'altro che trade, pero' prendete una mappa e guardate dove sta l'armenia, guardate chi ha intorno, guardate in che rapporti sta con chi ha intorno, e guardate dove stanno i suoi nuovi "partner", poi rileggetevi quella frase...

ps/ovviamente il rublo se la sta cavando, il deficit della RF del 23 sara' poco sopra l'1% (non faccio paragoni per carita' di patria), putin non ha imposto nessuna extra tassa su gazprom per sopravvivere, il debito estero gia' bassissimo scendera' del 10%+ (la "dipendenza cinese"), la produzione industriale e' ai massimi, e il gdp della RF e' cresciuto in qualsiasi variante lo si metta (anzi nel 23 il real gdp sara' al massimo storico, stime nostre, non loro). e soprattutto, nel 23, le entrate della "gas station masquerading as a country" dipendono da petrolio+gas per il 28% (minimo da 16 anni, oggi e' il terzo settore dell'economia russa per revenues). resta il loro problema "atavico" legato al denaro che guadagnano con le risorse naturali, ma finche' non ri-nazionalizzeranno tutta la filiera se lo terranno. non riprendo i post in cui si preconizzavano crolli del rublo et similia, ma consiglio di andarsi a rileggere le analisi che gli "esperti" nostrani (i "caracciolisti" inclusi) hanno partorito al primo segno di problema economico in russia, mancandone totalmente le cause (nota: alcuni sono andati avanti a scrivere puttanate fino a meno di 2 mesi fa, poi e' diventato impossibile). ma chiaramente l'anno prossimo ci sara' un altro giro di giostra...

Davy_Jones

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Head of Ukraine's leading party claims Russia proposed "peace" in exchange for neutrality (UP)
The war could have ended in the spring of 2022 if Ukraine had agreed to a neutral status - Arakhamia (strana)
l'intervista completa e' qui (usare caption in inglese). un sommario e' qui. ci sarebbe da chiedersi come mai questa cosa la dicono adesso, ma ok

Warp

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Citazione di: Davy_Jones il 28 Nov 2023, 15:27
Lato ucraina serve ad indebolire z  facendolo passare per un prestanome della nato (quale in effetti è ) dall'alto incolpare uno già morto politicamente serve a fare 0-0 e palla al centro.

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Warp

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segnalo questo pezzullo interessante
https://www.foreignaffairs.com/ukraine/containment-strategy-ukraine

in breve:
Qualsiasi negoziato, ritengono gli autori, non ha senso: la russia è convinta che la situazione si stia sviluppando a suo favore, non ha subito danni significativi dalle sanzioni e dalla ostilità occidentale ed è addirittura in grado di aumentare le spese militari, mentre l'Occidente la trova difficile mantenere il precedente livello di assistenza a Kiev.
Tuttavia, lo stallo al fronte, non è affatto un problema per l'Ucraina; al contrario, è un enorme risultato. E, dicono, dobbiamo continuare con lo stesso spirito: stare sulla difensiva, sostenere l'Ucraina con denaro e armi e mantenere le restrizioni economiche nei confronti di Mosca.
Come nuova narrazione Kiev dovrebbe promuovere l'idea che il contenimento prolungato della Russia sia vantaggioso anche per l'Ucraina, così come per lo stesso Occidente. Sì, questo non sembra così appetitoso come sconfiggere Putin, ma per l'Europa significa garantire la sicurezza del continente e per gli Stati Uniti preservare l'egemonia mondiale.
Secondo gli autori questa strategia costa relativamente poco, l'Ucraina costa molto meno del Vietnam, dell'Afghanistan e dell'Iraq, quindi suggeriscono di usare gli ucraini fino ad esaurimento, poi si vedrà.

Ma c'è un altro dettaglio "simpatico". gli autori presentano gli attacchi alla Crimea come il principale successo di Kiev. Per lungo tempo è stato un trofeo prezioso per Putin, ora non può più essere considerata una destinazione attraente per i russi.
Quindi alla fine tutti questi morti e questi miliardi sostanzialmente per sostenere gli attacchi al ponte di Crimea o a qualche infrastruttura civile o militare.
Quindi l'obiettivo non è più il famigerato "regime di Putin", ma sono i russi ed i crimeani comuni. E si propone di combatterli semplicemente utilizzando metodi terroristici.

Che situazione meravigliosa: fini politologi uniti agli intelligenti esperti da divano che chiedono apertamente alla amministrazione usa di sostenere uno stato a compiere attacchi terroristici, il sabotaggio e altri metodi "liberali" di lotta per la libertà e la giustizia come una organizzazione terroristica qualsiasi, come un Hamas qualsiasi.


Davy_Jones

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ps/in fondo, il prezzo 5x che si paga oggi per il petrolio/gas usa in europa spiega perche' sono fallite le sanzioni alla russia. se lo shale oil americano non viene nemmeno estratto se non possono venderlo almeno a 70$/b, il prezzo del petrolio russo e saudita deve stare per forza sopra quella quota. quindi RF, saudi ecc sono in totale controllo della situazione. fine. per mettere l'urss in ginocchio all'epoca dell'afghanistan (1979-89) gli usa convinsero i sauditi a far crollare il prezzo a 10$/b (il "1986 oil price collapse"). oggi non possono farlo perche' se no gli implode tutto dentro casa. e il conto per tenerli su lo stiamo pagando noi europei.

Davy_Jones

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  • della serie "redefining victory in ukraine": 'A Time for American Leadership' (defense.gov)
    Ukraine's high burn rate for artillery has hammered home the need to invest even more in munitions. So compared to the defense budget from just five years ago, we're putting nearly 50 percent more money into munitions. And during this administration, America's production of artillery shells won't just increase. It won't just double. It will quadruple. Meanwhile, we've launched what the Army calls "the most ambitious modernization effort in nearly 40 years" for our defense industrial base. Some $50 billion of our supplemental budget request would flow through our defense industrial base. And that will create or support tens of thousands of good American jobs in more than 30 states. That includes making missiles in Arizona; vehicles in Wisconsin and Indiana; and artillery shells in Pennsylvania, Ohio, and Texas.
    Tradotto: abbiamo messo su e sostenuto la guerra in ukr per modernizzare l'esercito americano.
  • della serie "il decoupling europeo dalla russia", alcuni dei dati che stanno venendo fuori per il 23 (proprio 2-3, per gradire):
    España importa más gas ruso que nunca en 2023 y multiplica por seis su dependencia respecto a 2018 (elmundo)
    EU ports help sell on over 20% of LNG imports from Russia (FT)
    in breve, i porti europei vengono usati per far passare LNG russo (non sanzionato) da una nave all'altra, in modo da cancellarne la provenienza, prima di venderlo. quindi noi non solo compriamo gas russo (importazioni sono ai massimi storici) ma aiutiamo la RF a venderlo. se c'e' qualcuno che crede che non ci sia un accordo dietro sta roba, avrei una grossa fontana al centro di roma da vendergli...
    Sharp decline in cereal production in 2022 (eurostat)
    e indovinate un po' da dove abbiamo preso la quota mancante? (ps/se vi capita, guardate anche gli ultimi dati eurostat sui nostri fornitori di grano e fertilizzanti, e' molto istruttivo. non c'e' nessun decoupling. non ci sara' nessun decoupling. alcune delle cose che prima erano dirette ora sono indirette e a volte —manco sempre— escono dalle statistiche, a tutto vantaggio della RF. ma e' tutto qui. secondo me e' ora di aprire la serie "redefining decoupling with russia"...)
  • della serie "the russian economy is imploding": In Russia, the shift in public opinion is unmistakable (wapo)
    reportage-verità' del WP da mosca in cui dicono che, a guardarle proprio bene ma da vicino, tipo col microscopio, le cose alla russia non vanno male. in realta' non c'e' stato nessuno shift, e' solo che non possono raccontare all'infinito le puttanate che ci hanno raccontato finora (comunque l'articolo contiene ancora diverse perle, per cui ci attendono altri reportage-verità'...)
  • della serie "le comiche":
    Sett-22: Ukraine's Internet Army of 'NAFO Fellas' Fights Russian Trolls and Rewards Donors With Dogs (WSJ)
    Lug-23: The pro-Ukraine internet 'fellas' using Shiba Inu memes to fight Russian propaganda
    (questi "NAFO fellas" sono persone pagate per fare massiccia propaganda antirussa sui social; hanno pure fatto un loro summit pagato dalla nato)
    Dic-23: "NAFO is in shambles" (https://twitter.com/orikron/status/1731425192306483540)

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Davy_Jones

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sto teatro dei finanziamenti all'ucraina, incluse minacce tipo "se non finanziate dovremo entrare noi per forza" (seeee) e "dopo l'ucraina la russia prendera' tutto il resto" (reprise), e' veramente assurdo: Ukraine Aid Falters in Senate as Republicans Insist on Border Restrictions (nyt)
President Biden's urgent push to replenish Ukraine's war chest and send aid to Israel is on the brink of collapse in the Senate, where Republicans are prepared on Wednesday to block the funding unless Democrats agree to add strict measures to clamp down on migration at the U.S. border with Mexico.
se biden vuole finanziare ancora ukr, gli basta mettere qualche soldo sull'immigration, come gli hanno suggerito di fare. se non lo fa non e' perche' i repubblicani glielo impediscono ma perche' ha bisogno di uscire "vivo" dall'ucraina asap. il che significa provare a negoziare coi russi. ma puo' farlo solo se Zelenskyy si toglie di mezzo, cosa che apparentemente Z non vuole fare. quindi biden gli taglia i fondi per forzare un cambio. visto e rivisto.

How Russia Punched an $11 Billion Hole in the West's Oil Sanctions (bb)
Moscow's monthly income from oil exports is greater now than before the invasion of Ukraine, highlighting the failure of measures to curb its war chest.
notare la figura: di ca 1600 carichi di petrolio, la meta' sono stati trasportati da "shadow" vessels messi su apposta per aggirare le sanzioni (da tanti paesi, visti i numeri)... e comunque ora questo e' il terzo settore dell'economia russa per revenues. nel frattempo gli americani per combattere l'opec (cioe' i brics) inondano il mondo di petrolio. verrebbe da chiedersi chi fra usa e rf e' oggi la gas station masquerading as a country... (e anche come fa kerry a parlare di clima a cop28, ma vabbe')

cartesio

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Da https://www.bloomberg.com/news/articles/2023-12-08/russia-november-inflation-hit-central-bank-s-worst-case-forecast?leadSource=uverify%20wall

Russian Inflation in November Meets Central Bank's Worst-Case Expectations

Annual price growth accelerated to 7.48% last month, data show
Bank of Russia has raised key rate sharply to fight inflation

cartesio

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DA https://formiche.net/2023/12/russia-ucraina-europa-beni-banca-di-russia/

L'Europa ci riprova coi fondi russi e gioca la carta tasse

Di Gianluca Zapponini | 06/12/2023 - Economia

L'Europa ci riprova coi fondi russi e gioca la carta tasse
Dopo mesi di stallo e riflessioni sul come mettere a reddito le centinaia di miliardi confiscate a Mosca per finanziare la ricostruzione in Ucraina, la Commissione europea torna alla carica, battendo la strada del prelievo forzoso. Ma anche stavolta non sarà facile

La suggestione non manca mai. Quando si parla di mettere sul mercato i beni e gli asset sequestrati alla Russia, fa sempre un certo effetto. Circa 300 miliardi di dollari, miliardo più, miliardo meno, tra riserve della Banca centrale russa detenute all'estero, partecipazioni, conti correnti e molto altro. Sono mesi, non è certo un mistero, che l'Unione europea, studia come monetizzare i beni messi sotto chiave all'indomani dell'invasione dell'Ucraina, ma senza riuscirci. L'idea iniziale era quella vendere più asset possibili, al fine di raggranellare i soldi necessari per dare man forte alla ricostruzione dell'Ucraina.

Poi però erano sopraggiunti dei problemi legali, che nei fatti, impedivano la cessione tout court dei beni in questione. E allora ecco che prendeva quota il piano B, ovvero la possibilità di tassare o investire la liquidità sotto chiave, ricavandone poco meno di 20 miliardi. Ed è proprio di questo che si parlerà in queste ore a Bruxelles, in vista di una seconda riunione che si terrà il prossimo 12 dicembre. L'obiettivo, ha raccontato Bloomberg, è quello di applicare una sorta di prelievo forzoso sugli asset russi, al fine di mettere insieme i fondi da girare a Kiev.

Il vertice informale odierno, tra i tecnici dei vari Paesi membri, mira a consentire alla Commissione europea di presentare una proposta legislativa entro pochi giorni, da sottoporre successivamente al Parlamento europeo. La questione della messa a reddito dei beni russi, ha diviso non poco gli stessi Paesi membri, nei mesi scorsi. Belgio, Germania, Francia, Italia e Lussemburgo per esempio hanno espresso cautela nell'accelerare il processo e hanno chiesto un approccio più graduale.

La scorsa settimana, invece, la situazione si è sbloccata, con un documento più informale per continuare a battere le diverse strade su come utilizzare i profitti. I dubbi, fin qui emersi, ruotano soprattutto attorno alla proposta spagnola, che mira a una tassazione, ancora piuttosto generica, degli asset. Madrid, più nel dettaglio, ha stimato che i profitti derivanti dalle riserve congelate della Banca centrale russa nei Paesi dell'UE potrebbero generare da 15 a 17 miliardi di euro per Kiev entro il 2027.

Eppure il piano ha suscitato scetticismo da parte di alcuni governi, tra cui Francia e Germania, nonché da parte della stessa Banca centrale europea, che teme che possa causare instabilità nella valuta dell'euro. Va ricordato come nell'Ue sono stati bloccati 200 miliardi della Banca centrale russa, più 30 miliardi appartenenti agli oligarchi. La prima cosa che a chiunque verrebbe in mente di fare è confiscare brutalmente quei soldi e spedirli sul conto della banca centrale ucraina. In realtà la questione è molto più delicata per motivi legali e di stabilità finanziaria. Ma ora è tempo di riprovarci.

Aquila1979

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Citazione di: Davy_Jones il 08 Dic 2023, 11:47
se biden vuole finanziare ancora ukr, gli basta mettere qualche soldo sull'immigration, come gli hanno suggerito di fare. se non lo fa non e' perche' i repubblicani glielo impediscono ma perche' ha bisogno di uscire "vivo" dall'ucraina asap.

Quindi se lo farà, ovvero se i finanziamenti ci saranno, questa deduzione perderà di valore? Oppure verrà riproposta sotto altre vesti in seguito?

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VeniVidiLulic

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Ukr verso uno split ai vertici degno della Jugo...
Zelensky contro il decorato generale Zaluzhny, l'ex consigliere Arestovich, e persino i commissari locali dei vari oblast, quelli risparmiati dalle purghe del 2022 nell'ambito dell'anticorruzione e delle armi occidentali finite chissà come un po' ovunque, dalla Francia alla Palestina, passando per l'Armenia.
Insomma, pare che l'ex comico si regga ad oggi solo su una ostinata volontà dell'occidente (US-UK + TUR, gli altri non contano), che gli ha concesso di rinviare le elezioni sine die e gestirsi il fronte interno fintanto che non cede troppo vistosamente ai russi, cosa che appare inevitabile a lungo andare, visto lo stato dell'esercito e del sistema-Ucraina, ma non ci sono garanzie che la russia non faccia quello che ha fatto l'Azerbaijan, che vuole fare Israele o che accusava di voler fare alla stessa Kiev come casus belli per il suo intervento, una pulizia etnica negli oblast sottoposti al controllo (e formalmente già annessi) di Mosca.
Che peraltro ricomincerà a spingere in primavera, quindi forse per quel momento, con le elezioni Usa ormai alle porte, almeno un armistizio farebbe comodo averlo.


Citazione di: Davy_Jones il 04 Dic 2023, 13:46


della serie "il decoupling europeo dalla russia", alcuni dei dati che stanno venendo fuori per il 23 (proprio 2-3, per gradire):
España importa más gas ruso que nunca en 2023 y multiplica por seis su dependencia respecto a 2018 (elmundo)
EU ports help sell on over 20% of LNG imports from Russia (FT)
in breve, i porti europei vengono usati per far passare LNG russo (non sanzionato) da una nave all'altra, in modo da cancellarne la provenienza, prima di venderlo. quindi noi non solo compriamo gas russo (importazioni sono ai massimi storici) ma aiutiamo la RF a venderlo. se c'e' qualcuno che crede che non ci sia un accordo dietro sta roba, avrei una grossa fontana al centro di roma da vendergli...


Ma ovvio, avveniva la stessa identica cosa con il famoso programma oil for food, come se Trump fosse spuntato dal nulla dopo un brutto temporale e non fosse la risposta ad istanze sviluppatesi organicamente nella società americana.
Es. la richiesta di un maggior investimento degli alleati nella gestione dei vari dossier internazionali, nelle % di spesa, etc,etc.
Il livello con cui ad esempio la Germania è compromessa con la Russia (ma anche l'Italia con la Cina, aldilà degli ultimi sviluppi di facciata, quasi dovuti, del progetto OBOR), o l'avventurismo francese in africa a cui gli americani hanno negato aiuti in questi mesi di golpi nella Francafrique ti mostrano come anche gli americani siano perfettamente consapevoli della doppiezza di certi alleati e facciano, non sempre, buon viso a cattivo gioco, perchè tanto nessuno, neanche Macron o chi per lui, vuole davvero mettersi a "ridiscutere le alleanze" (che tanto chi se li accolla, quelli).
La nota interessante, non so se l'hai postata, è che tra gli Under 40 l'approvazione per il ruolo unipolare americano sia in crollo verticale e tanto l'estrema sinistra quanto l'estrema destra traggano enorme consenso dall'opposizione all'interventismo globale e al "global reach" americano.
Che in un certo senso è pure comprensibile, nell'altro lascia un vuoto e si sa, la geopolitica non ama i vuoti, chi verrà dopo sarà meglio degli US?

p.s. qualcuno ancora crede che biden decida cose.
ROTFL, ma che davvero? La cosa davvero preoccupante, a sentire gente con un età e un bagaglio di conoscenze superiori alle mie, sia la peggior amministrazione ricordata anche da vari 60enni piuttosto dentro a certi meccanismi.
Proprio nelle figure che attorniano il presidente, quelle che fanno davvero la differenza, pure Bush Jr. era un completo idiota, ma aveva attorno uno staff serio, cazzuto e competente (aldilà dei giudizi morali su questo o quell'altro componente) , questi invece, boh, impallidiscono pure di fronte al circo trumpiano, che qualche figura di spessore se non altro l'aveva.

Davy_Jones

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Citazione di: Aquila1979 il 08 Dic 2023, 21:56
Quindi se lo farà, ovvero se i finanziamenti ci saranno, questa deduzione perderà di valore? Oppure verrà riproposta sotto altre vesti in seguito?

la seconda parola del mio post e' "teatro". per me, quello che sta succedendo al senato usa e' teatro. punto.

poi:
1. i fondi coprono anche israele (dettaglio)
2. l'amministrazione biden ha detto urbi et orbi che il 90% dei soldi per l'ukr resta in usa
3. i repubblicani hanno detto cosa deve fare biden per avere l'ok
4. biden ha detto di essere ready for compromise per avere l'ok
5. sempre i suoi hanno detto che se non c'e' l'ok i figli dei repubblicani rischiano di andare in guerra in ucraina...
eppure sono 15 giorni che va avanti sta roba. secondo te, perche'? si sono scordati della scadenza o biden sta facendo pressione su qualcuno? e su chi sta facendo pressione biden? sui repubblicani? su israele? su se stesso? o su zelenskyy?
nota che
1. israele non sta dicendo una parola (in teoria e' coinvolta)
2. zelenskyy doveva parlare 4 giorni fa al senato, l'audizione e' saltata all'ultimo secondo
3. sempre zelenskyy continua da giorni a pubblicare elenchi di richieste agli usa sempre piu' surreali (17 mln di shells...)
4. sulla stampa ufficiale usa stanno uscendo pezzi disastrosi sull'ucraina in sequenza...
e se sta facendo pressione su zelenskyy, perche'? perche' vuole convincerlo a restare ancora a lungo in sella? o perche' vuole che qualcosa cambi?

gli americani non molleranno il conflitto con la russia (per ora), ma ormai hanno bisogno di spostarlo dall'ucraina (dove piu' tempo passa peggio e' per loro) verso occidente, cioe' verso l'europa centrale e del nord. cosa che stanno facendo.

Davy_Jones

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Citazione di: VeniVidiLulic il 09 Dic 2023, 06:04
Il livello con cui ad esempio la Germania è compromessa con la Russia (ma anche l'Italia con la Cina, aldilà degli ultimi sviluppi di facciata, quasi dovuti, del progetto OBOR)

the worst kept secret... https://thediplomat.com/2023/09/italy-wants-to-exit-the-belt-and-road-but-without-curbing-ties-with-china/
comunque si, anche nel sistema usa stanno succedendo cose che qui non vengono spiegate bene. e anche quelle saranno determinanti.

VeniVidiLulic

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Citazione di: Davy_Jones il 09 Dic 2023, 07:18
the worst kept secret... https://thediplomat.com/2023/09/italy-wants-to-exit-the-belt-and-road-but-without-curbing-ties-with-china/
comunque si, anche nel sistema usa stanno succedendo cose che qui non vengono spiegate bene. e anche quelle saranno determinanti.

Ovvio, ci si spinge sempre al limite, anche perchè per quanto leverage possano apparire di avere gli US sulla politica estera degli alleati, è in realtà molto meno di quanto si tenda a credere.
Anzi che tanti paesi, anche Europei, hanno un certo leverage a Washington, che poi non tutti ne cavino gli stessi risultati possiamo pure essere d'accordo.

Il "sistema Usa" è in realtà un tavolo di compensazione o poco più, dove l'equivalente della federazione decide chi le squadre possono convocare e chi poi deve vincere la finalissima.

Sull'intervento militare USA (in Ucraina nello specifico), escludo totalmente, l'afghanistan è di "ieri", il 2020/2021 è dell'altro ieri, questa amministrazione non ha alcun credito e ha tutti gli indicatori negativi, anche gli standard di reclutamento per le varie componenti delle forze armate (si difendono giusto i marines, però dopo aver fortemente ridotto i livelli dei test sia attitudinali che fisici, roba impensabile 20 anni fa).

Diciamo che se potevi ignorare gli avvertimenti ora farlo con le conseguenze potrebbe essere sconveniente, il governo e tutte le sue componenti, incluse le forze armate, hanno visto una drastica riduzione della loro credibilità e prestigio sul piano interno, serviranno generazioni per ricostruirle.
Un draft non sarebbe verosimile, innanzitutto la crisi di competenza che ha già intaccato le forze armate da anni, porterebbe via troppo al settore privato che è ciò che tiene in piedi gli USA, non puoi fare una economia di guerra, non l'ha fatta manco la russia, ma non puoi proprio farla concettualmente con la produzione di materiale bellico moderno, produrre un carro armato oggi non è come produrre un carro armato nel periodo tra le due guerre, o anche solo tra Corea e Vietnam, dove potevi mettere nella production line una qualunque casalinga e darle una formazione industriale in una settimana.

A meno di non volerci spingere ancora oltre, tipo la visione in cui questa amministrazione sarebbe fondamentalmente la liquidazione degli USA, prima dal "global reach" via inflazione interna e sconfitte by-proxy all'esterno, con susseguente effetto a catena regionale e non, e successivamente poi a livello interno, con balcanizzazione degli States come obiettivo conclusivo.
Verosimile non significa necessariamente vero, ma tant'è.

Fine della digressione, comunque.

Gli europei agiscono SEMPRE in modo indipendente, tranne quando poi hanno interesse al fatto che l'America:
A) Paghi
B) garantisca che l'Europa possa accedere al buffet speciale (vedi riforma consiglio di sicurezza UN dove gli USA hanno protetto i seggi di FRA e UK)
C) tenga lontano l'orso, il drago e il leone...curioso come le allegorie dei vari paesi non siano minimamente cambiate da oltre un secolo, no?

Il problema è che poi ne rifiutano le conseguenze, vedi lamentarsi del trovarsi sanzionati quando sono poi colti a fare cose percui sapevano benissimo, prima di farlo, che tale cosa era sanzionabile.
E le sanzioni sono la meno ehh, sono solo un meccanismo per placare certi segmenti dell'opinione pubblica, ma rendono chiaramente l'idea.
Ovvio che l'Italia non ridurrà i commerci con la Cina, la Germania non ridurrà la cooperazione con la Russia in assenza di forniture energetiche alternative (non l'LNG Usa, troppo costoso), la Francia non smetterà di predare più o meno aggressivamente in Africa (anche se questo favorisce direttamente la retorica putinista sul "sud del mondo") etc,etc.
Ma per facciata gli USA devono dire agli alleati di non farlo, poi nella realtà delle valutazioni geopolitiche cambia poco o nulla, almeno nell'immediato.
Un domani non lo escludo, ma da un disimpegno USA ci perde prima l'Europa, poi a cascata tanti altri.

Davy_Jones

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della serie "le comiche":
della serie "ossessione crimea":

  • The Shortest Path to Victory in Ukraine Goes Through Crimea (fp)
    tesi: l'ucraina vince "liberando" la crimea. per cui deve assolutamente (i) far saltare il kerch bridge, (ii) attaccare, con missili appropriati, le basi navali e aeree russe in crimea, (iii) colpire in stile terroristico ogni interesse russo in crimea, e (iv) lanciare operazioni terroristiche dentro la RF (crimea in primis). ovviamente non usano la parola "terrorismo" che vale solo per gli altri. e scrivono il tutto come se la RF non sapra' reagire a nessuna di queste cose. il crollo di putin e' garantito.
ma, soprattutto, della serie "amarcord-10 anni fa":

Aquila1979

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Citazione di: Davy_Jones il 12 Dic 2023, 07:06

della serie "ossessione crimea":

  • The Shortest Path to Victory in Ukraine Goes Through Crimea (fp)
    tesi: l'ucraina vince "liberando" la crimea. per cui deve assolutamente (i) far saltare il kerch bridge, (ii) attaccare, con missili appropriati, le basi navali e aeree russe in crimea, (iii) colpire in stile terroristico ogni interesse russo in crimea, e (iv) lanciare operazioni terroristiche dentro la RF (crimea in primis). ovviamente non usano la parola "terrorismo" che vale solo per gli altri. e scrivono il tutto come se la RF non sapra' reagire a nessuna di queste cose. il crollo di putin e' garantito.

ok le opinioni.
vanno tutte bene.
la crimea fa parte dell'ucraina ed è illegalmente occupata dalla russia.

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Davy_Jones

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ok le opinioni.
vanno tutte bene.
la crimea fa parte dell'ucraina ed è illegalmente occupata dalla russia.

e infatti ho specificato che la parola "terrorismo" e' mia.
la parola "liberare" invece non e' mia, e' quella usata nell'articolo che ho linkato.
chiamano quel piano "liberation of crimea". da qui le virgolette.
anche che vada colpita la crimea lo scrivono loro.
puoi verificare leggendo l'articolo. come dicono i russi: doveryay, no proveryay (trust, but verify)...

Blueline

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Lazionetter
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Il terrorismo è quello che sta facendo la Russia, attaccando sistematicamentr obbiettivi civili.

Speriamo che il congresso USA sblocchi gli aiuti all'Ucraina.

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