Citazione di: Tarallo il 05 Dic 2010, 10:49
No, si riferiva al rigorepaaaroma.
Non c'e' bisogno di un'aazione specifica, di un episodio in particolare.
Er rigorepaaaroma e' un'entita' che deve far parte della partita.
Sempre.
rigorepaaroma è epistemiologia. Ho sentito la Gelmini che ha promesso una nuova facoltà a Torvergata entro un anno. Nonostante i tagli, almeno dimostra di fare anche qualcosa di costruttivo.
Pure heisenberg gli da ragione:
"Per poter determinare con precisione la posizione e la velocità (e quindi l'energia) di un corpo in movimento è necessario che noi non modifichiamo con la nostra osservazione il fenomeno che vogliamo studiare.
Supponiamo di voler determinare la traiettoria e la velocità di una palla all'interno della area de rigore dell avversario daaroma mediante una macchina fotografica ed uno stroboscopio (un flash che può fornire lampi con precisi e ridotti intervalli di tempo). Teniamo il diaframma e l'obbiettivo della macchina completamente aperti: trovandoci al buio la pellicola non si impressiona. Facciamo partire i lampi dello stroboscopio contemporaneamente al lancio della palla. Alla fine dell'esperimento avremo una foto in cui la palla è ritratta in diverse posizioni ad intervalli successivi
E' facile allora vedere quale è stata la traiettoria della palla.
Altrettanto facile è calcolare la sua velocità per ogni piccolo tratto di traiettoria: si conosce la distanza tra un punto ed uno successivo occupati dalla palla , si conosce l'intervallo di tempo intercorso tra due lampi successivi dello stroboscopio, basta quindi applicare la relazione
v = s/t
Vucinic = Se nuncadevasegnava/Taccivostraèrigore
ad ogni coppia di successive posizioni della palla per conoscere le sue velocità media in quei piccoli, successivi, tratti.
Facendo queste misure abbiamo modificato la velocità e la traiettoria della palla?
Risultato: è sempre rigorepaaroma.
Ho riportato un evidenza scientifica, dopo mesi di faticoso lavoro, ce l ho fatta. Spero che questo serva a porre fine a questo quesito. Dobbiamo rassegnarci.