Cataldi: Nel calcio di oggi, fisico e senza pause, uno che perennemente al 70' sta con la lingua di fuori e non c'ha manco 30 anni, non può essere titolare in una squadra di vertice. L'anno scorso gli ha detto bene che avevamo Vecino a sostituirlo e comunque si arrivava al 70' che conducevamo 3-0 in casa e trasferta e quindi sti cazzi se Cataldi stava con la lingua di fuori. Quest'anno che non si riesce a chiudere la partita già a metà gara, se avessimo avuto Cataldi titolare come lo scorso anno, avremmo assistito a finali di partita ancora più tragici di quelli di quest'anno. Cataldi deve fare 20 minuti finali e stop, 30 al massimo se Rovella è ammonito e va cambiato. Ma mai dare la titolarità a Cataldi che ti lascia in 10 uomini nell'ultimo tratto di gara e se non c'hai ricambi all'altezza o se la partita è in bilico sullo 0-0 o sull'1-0 sono cazzi acidi.
Marcos Antonio: Nel calcio di oggi, fisico e senza pause, me sa che ancora sta traumatizzato per la spinta che ci è costata il gol a Milan-Lazio al limite della nostra area per fare la ripartenza dal basso. Mamma mia, volato come 'na piuma. Via via, a mai più rivederci.