Citazione di: Gio il 08 Gen 2024, 09:51
Io penso che sarà una rissa dall'inizio alla fine. Loro la giocheranno così, ci scommetto. Mi vengono in mente le partite sui campetti, quando oltre ai giocatori c'erano quelli che si mettevano dietro la porta per disturbare tutta la partita il portiere avversario, i tre che si dedicavano all'arbitro, i due per i guardalinee e così via. L'obiettivo è vincerla o dire che l'altra l'ha rubata, per arrivare a domenica. Un po' anche per noi è così. Nessuna delle due può perderla perché è stato giusto perderla.
Le posizioni in campo, le linee e queste cose qui, per me, conteranno poco.
La roma quando va fuori casa non fa le sceneggiate di quando gioca all'olimpico. E non mette le partite sulla rissa trasformandole in lotte fra gladiatori dentro un'arena o in corride. Ci prova ma non ci riesce. Nel derby di ritorno dello scorso anno e nell'andata di quest'anno sono stati zitti e buoni al posto loro, ad esempio.
Mercoledì sera giochiamo in casa noi e il pubblico della Lazio, che sarà maggioranza, dovrà farsi sentire. Fischiare, urlare e minacciare a ogni accenno di sopraffazione di quei bulli [...], a ogni protesta plateale verso l'arbitro e a ogni accerchiamento minaccioso.
Dovranno capire che sono in trasferta e che in casa d'altri non possoni mettere in scena le risse che organizzano quando giocano a casa loro e che sono fomentate dal pagliaccio che siede sulla loro panchina e anche da un pubblico che sembra sempre più in trance o sotto effetto di sostanze stupefacenti.
Per questo spero in un arbitro che sappia farsi rispettare e che non accetti soprusi e proteste di default (la roma è addestrata a piangere in campo, a protestare per ogni minuzia e a ingigantire ogni fallo subito con rotolamenti sul prato di calciatori che altro che Neymar...).
Per questo spero in uno stadio laziale caldo, appassionato e incazzato e in un arbitro con le palle, tipo Orsato o Massa o Guida che appena mancini si avvicina per protestare lo allontani con la mano minacciando il cartellino e urlandogli in faccia.