credo che la lazio, e quindi il suo presidente, debba scendere sul piede di guerra contro il corriere dello sport.
non può essere, però, la solita campagna inefficace.
occorre identificare le migliori risorse della capitale (radio-radio, radio 6 nella trasmissione buzzanca-pantano ed altri che non conosco) per veicolare il messaggio che il laziale deve boicottare il corriere dello sport, un fogliaccio romanista che riporta solo le veline da trigoria, in un tripudio di "magnifico popolo", "capitano" e minchiate varie.
qui non si tratta di libertà di stampa (il discorso di d'ubaldo nel momento in liu xiaobo non può recarsi ad oslo a ricevere il nobel e assange è in carcere è patetico, ridicolo, grottesco, imbecille).
una società di calcio ha il diritto di richiedere un comportamento equo e imparziale, in favore dei suoi tifosi.