ma questa cosa non si limita al calcio Goceano.
questa idea di assolutizzare la proprietà a me pare molto sbagliata, che si tratti della Lazio di Lotito o della Fiat di Agnelli (così usciamo dal calcio e anzi, proprio dallo sport).
Quando parliamo di realtà che investono (come tifosi, come addetti, come clienti, come te pare) migliaia e anzi milioni di persone, l'idea che valga solo il principio di proprietà mi pare una bella cazzata.
No, Lotito non può fare come vuole con la Lazio né Agnelli con la Fiat.
Far passare questo concetto, come fanno molti, è sbagliato. Politicamente, eticamente, concettualmente sbagliato.
La proprietà garantisce il diritto agli introiti generati, al valore prodotto in caso di rivendita, non a fare il cazzo che si vuole. Altrimenti i tifosi, gli addetti, i clienti, chi te pare possono prendere e fare a loro volta il panico. Purtroppo al potere della proprietà possono contrapporre solo i loro corpi e la loro forza coercitiva di massa e dunque quello fanno. Ed è giusto che sia così.
In barba alle anime belle a difesa indiscussa del diritto di proprietà de sta minchia.