Citazione di: Il nostro Giorgione il 11 Mar 2024, 16:40
Kelly, io non elogio proprio un cazzo, attenzione. Ma, da padre con poche o pochissime qualità, umilmente penso che nessuno possa permettersi di criticare il rapporto di un altro padre con suo figlio e come quel padre pensi ad indirizzare il figlio alla vita (nei limiti del lecito, ovvio). Adesso dobbiamo pure dire a Lotito che è un padre di merda, vogliamo insegnargli come fare il padre? Attenzione, perché il rischio è questo, eh.
Ma infatti non ce l'avevo con te, non ho quotato te.
E respingo anche l'accusa che io giudicherei in toto le qualità paterne di Lotito.
Ricontestualizziamo tutto per favore.
Innanzitutto per me nelle retrovie della società ci può stare benissimo il ragazzo: al netto di qualche problema mi sembra abbia un livello minimo di intelligenza accettabile per svolgere ruoli simili.
Il problema nasce solo ed esclusivamente dal fatto, reiterato metodicamente, che Lotito abbia dichiarato che, quando non ci sarà più lui o comunque non sarà più in grado, lascerà in eredità la Lazio al figlio. Punto. Di questo stiamo parlando.
Per me questa cosa è innanzitutto una provocazione verso i tifosi, e in secondo luogo espone sto ragazzo a una pressione che non è e non sarà in grado di sopportare.
Poi devo leggere accuse folli verso chi "non ha capito che quello di Lotito è un paradosso, una dichiarazione strategica".
Ma ammesso e non concesso fosse così, appunto: la dichiarazione strategica rivolta a potenziali investitori ha questo piccolo effetto collaterale di mettere tuo figlio in situazioni mediatiche scomode.
Enrico che manda i complimenti pubblici alla cantante non è : "
il figlio di ha fatto la cazzata", ma "
il futuro presidente della Lazio ha fatto questo e quell'altro..."