Prendiamo ad esempio la definizione "Cazzo"! Presa singolarmente è un'espressione abbastanza volgare, ma introdotta in alcuni contesti dialettici assurge ad una funzione di sintesi seppur colorita. Scremando, insomma, il burocratese e arrivando direttamente al nocciolo della questione.
a) Sei arrivato di soppiatto, senza che alcuno se ne accorgesse,
anche con evidente superbia: E' arrivato sto cazzo.
b) Adesso la circostanza si fa drammatica: Mo so cazzi
c) Ma chi è costui che si presenta me dinanzi con fare spavaldo?: Chi cazzo è questo?
d) Cerchi qualcosa che non posso darti?: Mo che cazzo voi?
e) Ti ringrazio per ciò che mi dici ma sono argomenti che già conoscevo da tempo: Grazie ar cazzo
f) Sei una persona così assillante: Sei 'na cacacazzi
g) Non sei stato capace di assolvere al tuo compito: Non hai combinato un cazzo
h) Improvviso cambiamento di rotta che porta una sorpresa inaspettata: Alla faccia der cazzo!