Citazione di: Palo il 21 Mar 2024, 12:55
Tutto vero e tutto giusto.
Ma er Sor Claudio, che gestisce la Lazio come gestirebbe la Polisportiva Santa Emerenziana, ti può rispondere con dei fatti incontestabili. Qualche coppa, qualche piazzamento, presenza più o meno costante in Europa, putridi spesso dietro in classifica, record di abbonamenti e bilancio in ordine. Che cazzo gli vuoi dire? Lo so che la prospettiva a medio (se non a breve) potrebbe essere quella di un ridimensionamento, ma lui di argomenti ne ha, e manco pochi.
Qualche anno fa in un meeting con il top management della multinazionale tedesca per cui lavoravo, mi azzardai a suggerire alcune mie idee. Un paio di esse erano parecchio innovative. Il tipo che mi rispose (era un "livello 2", quindi un presidente globale, con linea diretta al comitato esecutivo) mi disse:
"Molto interessante Silvio [tedeschi molto democratici... ndp], ma da oltre un secolo la nostra azienda produce reddito con i suoi metodi, non vedo perché dovremmo cambiare"
Disarmante, demotivante ma incontestabile. anche ora, visto che continuano ad andare alla grande...
Però, a differenza di una normale azienda, una società di calcio
deve produrre anche "emozioni".
Emozioni, ad esempio, come giocare in CL, lottare per vincere un campionato ecc...
Arrivare 8° o 3° non è la stessa cosa dal punto di vista emotivo
Non esiste solo lo scudetto di bilancio.
Lotito è stato bravo a risanare. Poi si è fermato.
I diritti tv ci mantengono sani finanziariamente ma finisce li.
Gestire così la Lazio lo potrebbero fare molti qui dentro