A me sembra evidente che i miglioramenti di Gila siano ascrivibili anche al lavoro di Sarri, come d'altronde dichiarato dallo stesso calciatore in una recente intervista.
È allo stesso modo palese che il precedente mister, nella rotazione dei calciatori in rosa, abbia sempre fatto piuttosto fatica. Gila ha esordito solo a seguito degli infortuni di tutti gli altri compagni di reparto, è un fatto. Il ragazzo, ad inizio stagione, non rientrava nelle rotazioni difensive neppure quando un turnover, in difesa, probabilmente era opportuno farlo, quantomeno in considerazione dei numerosi impegni ravvicinati. Mi vengono in mente, per esempio, i match in rapida successione del girone di andata contro Bologna e merde, partite nelle quali giocarono sempre Patric e Romagnoli malgrado gli stessi, secondo le cronache del tempo, si presentassero agli incontri in delle condizioni fisiche precarie. Tanto che poi entrambi, chissà se per una sfortunata coincidenza o meno, soffrirono delle problematiche muscolari di lì a poco.
In conclusione, il ragazzo, ancor prima che egregie qualità tecniche e atletiche, ha messo in mostra una mentalità da grande professionista.