Obiettivi rimasti?

Aperto da kelly slater, 06 Apr 2024, 20:23

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Achab77

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Citazione di: jp1900 il 06 Apr 2024, 23:46
Il bello dello sport è che c'è sempre una partita dopo. E, nel caso specifico, abbiamo una finale (improbabile, ma ancora lì) da andare a cercare di riprendere, e una qualificazione europea da centrare. Questa stagione (di merda, finora), non la prossima.
Dire "siamo fuori da tutto" non ci farà stare meno male o non ci risparmierà le prese per il culo in caso di fallimento totale, tanto.

Il problema è che non si tratta di pessimismo o ottimismo, su questo hai ragione: è calcio, la palla è rotonda, gli umori cambiano con grandissima facilità.
Però non è che uno pensa che sia finito tutto quest'anno per un capriccio, una frustrazione o una scaramanzia. Uno lo pensa perché è talmente saturo della ripetitività degli eventi che anche solo pensare di passare i prossimi mesi su lazionet a sviscerare l'ennesimo mercato cervellotico, l'ennesima tabella per capire quanti punti possiamo recuperare dopo aver perso l'ennesima partita contro una strisciata, l'ennesima discussione sugli anni '80, sulla parentesi di Cragnotti e su quanto sarebbe potuto andare peggio senza Lotito qui tra noi, rende la visione del futuro molto poco entusiasmante.
Prima o poi passerà, forse passerà.

Laziolubov

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Citazione di: Achab77 il 07 Apr 2024, 00:01
Il problema è che non si tratta di pessimismo o ottimismo, su questo hai ragione: è calcio, la palla è rotonda, gli umori cambiano con grandissima facilità.
Però non è che uno pensa che sia finito tutto quest'anno per un capriccio, una frustrazione o una scaramanzia. Uno lo pensa perché è talmente saturo della ripetitività degli eventi che anche solo pensare di passare i prossimi mesi su lazionet a sviscerare l'ennesimo mercato cervellotico, l'ennesima tabella per capire quanti punti possiamo recuperare dopo aver perso l'ennesima partita contro una strisciata, l'ennesima discussione sugli anni '80, sulla parentesi di Cragnotti e su quanto sarebbe potuto andare peggio senza Lotito qui tra noi, rende la visione del futuro molto poco entusiasmante.
Prima o poi passerà, forse passerà.
passerà, sì passerà per chi ha 20, 30 anni, noi (io) VdM moriremo democristiani (o sovietici a gusto)

sololanebbia

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Comunque dai ragazzi, maggio non è lontano poi ci rivediamo tutti ad Auronzo perché, alla fine,  "la nostra fede sempre quella resterà non ti lasceremo mai"!

SSL92

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Magari se quest'anno nessuno si ritrovasse ad Auronzo, potrebbe cominciare a scricchiolare qualcosa, o sono solo un illuso, boh...

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Achab77

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Citazione di: SSL92 il 07 Apr 2024, 00:10
Magari se quest'anno nessuno si ritrovasse ad Auronzo, potrebbe cominciare a scricchiolare qualcosa, o sono solo un illuso, boh...

Ma figurati.
Lo ritroveremo a fine agosto sulla balaustra.
Immaginando che quest'anno non possa fare mercato vista la stagione, ci racconterà di come ha salvato l'albergo dal fallimento.
E giù risate e applausi.

paolo tres

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Questa stagione è stata una bella botta... forse peggiore di quella post pioli e con la farsa bielsa... sarà dura ripartire anche con risultati positivi ho idea che quei pochi crediti rimasti siano esauriti

SSL92

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Abbiamo avuto tanta, ma taaanta fortuna con Simone Inzaghi, che grazie al suo talento ha oscurato l'incapacità di questa società, mettendoci sempre una pezza e dando, allo stesso tempo, l'impressione a tanti Laziali che qualcosa a livello societario fosse cambiato. Con Sarri gli ultimi rimasugli di quello che aveva costruito Simone con giocatori che adesso sono a fine ciclo + acquisti sbagliati, ma la verità è che il modus operandi è stato sempre lo stesso. Ringraziamo che abbiamo avuto due grandissimi allenatori che hanno fatto molto di più di quelle che erano le potenzialità delle squadre che hanno allenato, e cominciamo a pregare che qualcosa si muova per cacciare via quell'incompetente che sta qui da 20 anni

Fla

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comunque avevamo giocatori per il 433 dopo aver cambiatod al 352 di Inzaghi, e ora di nuovo difesa a 3 con mercato immenso da fare. L'unico che gioca sempre (Felipe Anderson) probabile partente e tantissimi giocatori vecchi da mandare via.

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S.S. Termopiliano

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Citazione di: Achab77 il 06 Apr 2024, 23:28
Per me hai centrato un punto dolorosissimo ma vero.
Nonostante i buoni risultati, e nonostante molti mascherassero la questione dicendo che i Laziali con ancora il caviale Cragnottiano tra i denti non fossero veri Laziali, la realtà è che c'è un'emorragia abbastanza continua di Laziali. Sempre di meno si appassionano alla Lazio, e alcuni addirittura si allontanano per scoprire che tutto sommato senza Lazio, almeno senza questa Lazio, si può stare.
Ne conosco qualcuno così. È molto triste.

Non vorrei cadere nella retorica del "si stava meglio quando si stava peggio" ma in effetti se pensiamo agli ultimi anni della gestione Lotito i risultati sono stati mediamente migliori di tantissime epoche precedenti della nostra storia (Cragnotti escluso, ovviamente). Eppure il disamoramento di cui parli è sembra essere abbastanza tangibile (non sono di Roma né ci vivo e quindi mi fido del parere di chi conosce la realtà più da vicino). Quindi i risultati non sono tutto ma probabilmente c'è dell'altro. Io in questo altro ci vedo anche molto di "esterno" e nello specifico la conformazione attuale del calcio moderno e del ruolo che in esso hanno o avranno realtà come la nostra (e che nel caso di Superlega diventerà ancora più "marginale").
Capisco che si rischia di scivolare in discorsi troppo ampi e dispersivi. Ma ecco secondo me il malessere che vivono molti di noi a giro lo hanno vissuto più o meno un po' tutti i tifosi di società del nostro livello o giù di lì (merdosi compresi, mi azzardo a dire).

Chiedo venia perché forse sto contribuendo ad andare off topic, ma il quesito del topic rischia di avere una valenza "esistenziale".

Velociraptor

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Gli obiettivi sono due:

- Conquistare la finale (ed eventualmente la coppa)
- Centrare un piazzamento europeo, fosse pure la Conference

Meglio quella che niente, PER ME.

Gulp

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Capire chi potrebbe servire l'anno prossimo e chi no, o non ne ha più.
Provare a fare un gol alla Juventus.
Far arrivare presto il 26/5.

Achab77

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Citazione di: S.S. Termopiliano il 07 Apr 2024, 00:57
Non vorrei cadere nella retorica del "si stava meglio quando si stava peggio" ma in effetti se pensiamo agli ultimi anni della gestione Lotito i risultati sono stati mediamente migliori di tantissime epoche precedenti della nostra storia (Cragnotti escluso, ovviamente). Eppure il disamoramento di cui parli è sembra essere abbastanza tangibile (non sono di Roma né ci vivo e quindi mi fido del parere di chi conosce la realtà più da vicino). Quindi i risultati non sono tutto ma probabilmente c'è dell'altro. Io in questo altro ci vedo anche molto di "esterno" e nello specifico la conformazione attuale del calcio moderno e del ruolo che in esso hanno o avranno realtà come la nostra (e che nel caso di Superlega diventerà ancora più "marginale").
Capisco che si rischia di scivolare in discorsi troppo ampi e dispersivi. Ma ecco secondo me il malessere che vivono molti di noi a giro lo hanno vissuto più o meno un po' tutti i tifosi di società del nostro livello o giù di lì (merdosi compresi, mi azzardo a dire).

Chiedo venia perché forse sto contribuendo ad andare off topic, ma il quesito del topic rischia di avere una valenza "esistenziale".

Ma no, hai ragione, è che la questione è complessa, "esistenziale" come hai giustamente scritto.
Il calcio vive di momenti e di afflati, è ovvio che in ogni epoca ci sono differenze sostanziali che portano a emozioni ricorrenti.
Però il calcio quando la Lazio era la "Laziotta" era molto diverso da oggi.
E la colpa che imputo a Lotito non è tanto quella di "metterci i soldi", che pure ha un valore in senso assoluto, ma di sbattere in faccia quasi con atteggiamento di sfida a ogni tifoso che questo è e questo sarà, senza alcuna possibilità di uscire dal seminato per provare a cambiare marcia.
Questo è un calcio più fisico, più veloce, più ricco se vogliamo rispetto a quello in cui salvarci era l'obiettivo principale e comunque tutti andavano allo stadio. Un calcio che può usare il marketing e l'immagine per darsi una connotazione e per rifarsi il trucco: ai tifosi basta poco, noi siamo un numero forse sempre più esiguo a Roma eppure a ogni stormir di fronde positivo immediato o potenziale, lo stadio si riempie di nuovo. Ma se il giro di giostra diventa troppo prevedibile e se non si riesce a collocare la Lazio in un suo vero habitat di classifica della serie A, la gente poi perde lo slancio e magari smette pure di andare allo stadio. E. questo è un danno incredibile perché significa perdere ogni anno potenziali nuove leve mentre invece avremmo un maledetto bisogno di incrementare il nostro supporto .
Oggi le risorse per provare a migliorare si possono trovare, ma la brutta sensazione ricorrente è che non si voglia farlo

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Achab77

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Citazione di: Gulp il 07 Apr 2024, 01:09
Capire chi potrebbe servire l'anno prossimo e chi no, o non ne ha più.
Provare a fare un gol alla Juventus.
Far arrivare presto il 26/5.

Siamo ritornati al "casting".

S.S. Termopiliano

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Citazione di: Achab77 il 07 Apr 2024, 01:22
Ma no, hai ragione, è che la questione è complessa, "esistenziale" come hai giustamente scritto.
Il calcio vive di momenti e di afflati, è ovvio che in ogni epoca ci sono differenze sostanziali che portano a emozioni ricorrenti.
Però il calcio quando la Lazio era la "Laziotta" era molto diverso da oggi.
E la colpa che imputo a Lotito non è tanto quella di "metterci i soldi", che pure ha un valore in senso assoluto, ma di sbattere in faccia quasi con atteggiamento di sfida a ogni tifoso che questo è e questo sarà, senza alcuna possibilità di uscire dal seminato per provare a cambiare marcia.
Questo è un calcio più fisico, più veloce, più ricco se vogliamo rispetto a quello in cui salvarci era l'obiettivo principale e comunque tutti andavano allo stadio. Un calcio che può usare il marketing e l'immagine per darsi una connotazione e per rifarsi il trucco: ai tifosi basta poco, noi siamo un numero forse sempre più esiguo a Roma eppure a ogni stormir di fronde positivo immediato o potenziale, lo stadio si riempie di nuovo. Ma se il giro di giostra diventa troppo prevedibile e se non si riesce a collocare la Lazio in un suo vero habitat di classifica della serie A, la gente poi perde lo slancio e magari smette pure di andare allo stadio. E. questo è un danno incredibile perché significa perdere ogni anno potenziali nuove leve mentre invece avremmo un maledetto bisogno di incrementare il nostro supporto .
Oggi le risorse per provare a migliorare si possono trovare, ma la brutta sensazione ricorrente è che non si voglia farlo

Si senza divagare ulteriormente (mea culpa) si può dire che non solo è cambiato il calcio ma sono cambiati anche i tifosi (o comunque il modo di vivere il tifo e il senso di appartenenza nonché il modo in generale di seguire questo sport).
Poi fa specie trovarsi qui a parlare di obiettivi in senso esistenziale dopo una annata in cui siamo arrivati 2° e siamo tornati in Champions (affrontata più che dignitosamente, tra l'altro) e dove tutto sembrava luccicare (anche dal punto di vista del seguito, vedi ad esempio il dato degli abbonamenti). Però nel complesso straconcordo con il tuo ragionamento complessivo. Sarà probabilmente la sensazione dell'estemporaneità e dell'improvvisazione societaria e gestionale a preoccupare in primis.
La sensazione che abbiamo un po' tutti è che dopo il grande passo in avanti della scorsa stagione se ne siano fatti tre indietro in questa e figuriamoci cosa diavolo può venir fuori dalla prossima. Essere pessimisti ora come ora è inevitabile (anzi, è una sorta di meccanismo di difesa).

Comunque il nostro habitat naturale in classifica dovrebbe essere la zona Europa League e alzare qualche trofeo (Coppa Italia e Supercoppa italiana), poi purtroppo capita che ti qualifichi in champions e di colpo alzi le aspettative (inizi anche a schifare la CI) e quando non riesci a rispettarle subentra il pessimismo cosmico (chiaramente sto estremizzando il concetto).


VeniVidiLulic

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Obiettivi rimasti? decidere che obiettivi hanno intenzione di darsi e magari pure la scusa che gli servirà per quando li avranno falliti.
Mi risparmino almeno quella schifezza della conference, già la difesa a 3 mi da un fastidio difficilmente esprimibile, pensare di doverla tollerare un'altra stagione intera...  :s

SSL

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Citazione di: Achab77 il 07 Apr 2024, 01:23
Siamo ritornati al "casting".
Si stuferebbe pure Siffredi

Beppe78

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Citazione di: SSL92 il 06 Apr 2024, 23:47
Agli altri il malessere è passeggero. Un tifoso dell'Inter ha la certezza che se entrasse in un periodo buio prima o poi ne uscirebbe, cosa che poi è successa, e lo stesso per il Milan, entrambe a stento in zona Europa, per poi tornare in CL e spartirsi uno scudetto a vicenda. Anche la Juve sicuramente tornerà. Le  schifose chiaviche putrefatte avranno sempre la certezza che con un po di caciara qualcuno che se li compri arriverà. I tifosi del Napoli tutto sommato non possono lamentarsi troppo perchè sebbene De Laurentis sia un personaggio abbastanza divisivo a causa del suo caratteraccio ingestibile, di tanto in tanto li fa sognare, che sia per qualche acquisto, che sia per un piazzamento europeo o addirittura, lo scudetto, obiettivo per il quale hanno lottato qualche volta e che finalmente hanno raggiunto, noi no. Insomma, il male per gli altri passa, noi siamo imprigionati, ed è questa la cosa veramente angosciante che ti fa allontanare

Finché ci sarà Lotito tifare la Lazio è inutile, deleterio e triste

DaMilano

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Citazione di: Velociraptor il 07 Apr 2024, 01:00
Gli obiettivi sono due:

- Conquistare la finale (ed eventualmente la coppa)
- Centrare un piazzamento europeo, fosse pure la Conference

Meglio quella che niente, PER ME.

Concordo.
Poi è vero che questa assomiglia alla seconda annata di Pioli e molto, o a quella con Delio post qualificazione in Champions (lì fu pure peggio), quindi anche questi obiettivi sembrano irraggiungibili.... però a questo dobbiamo comunque puntare.

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SubumaniInterceptor

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L'obiettivo a breve-medio termine dovrà essere quello di non fare la fine della Sampdoria.
E non sarà per niente facile.

DajeLazioMia

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Tudor deve capire chi deve uscire dallo spogliatoio (i giocatori non adatti devono uscire, altrimenti a novembre prossimo salta Tudor) e i giocatori non adatti devono capire che devono andarsene.

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