io smetterei di parlare di curva e comincerei a parlare di laziali.
ieri in distinti un bibitaro è stato aggredito da tre-quattro energumeni con percentuali di coca nel sangue da guinness dei primati. le argomentazioni erano: "tu sei una scimmia, non ci puoi stare in messo alle persone, negro di merda"; l'accusa quella di aver rubato 20€.
questo è successo sulle scale d'ingresso al settore, davanti a decine di persone. nessuno ha detto nulla, nemmeno io perché devo confessare di essermi più volte guardato intorno in cerca di qualche sguardo orripilato quanto il mio ma, non avendo trovato nessuno e avendo già dato quanto a pizze prese allo stadio, mi sono cacato addosso.
il bibitaro ha abbozzato e la cosa è finita lì. alla fine del teatrino, uno dei transfughi del parterre Tevere ha pensato di lanciare un bel ESSE ESSE LAZIO per festeggiare. tutti l'hanno seguito. il bibitaro se n'è andato scuotendo la testa, in silenzio.
purtroppo i tifosi della Lazio sono fascisti o conniventi coi fascisti. anche io lo sono stato, ieri, mio malgrado. non lo voglio essere più, ma non voglio neanche finire i miei giorni in sedia a rotelle. quindi ciao.