Citazione di: Paladino68 il 11 Apr 2024, 11:38
Sono d'accordo con te.

Capisco e posso in parte condividere quello che dici, ma stai mischiando mele con pere.
Romagnoli è un laziale vero, non è quello venuto da chissá dove per poi professarsi laziale per convenienza.
Io vado allo stadio anche perchè c'è qualcuno che se ne va dal Milan e viene alla Lazio perchè il suo sogno da bambino era mettersi ma nostra maglia numero 13.
Ci sono giocatori, pochi, che formano l'identità di una squadra, quei pochi giocatori vanno salvaguardati, tutelati, protetti. Perché su contano sulla punta delle dita di una mano.
Premessa: io Romagnoli non lo cederei. E ribadisco che quando è arrivato a me della restante campagna acquisti della Lazio non mi è interessato nulla: non mi vergogno di dire che sognavo che arrivasse. Un Laziale come quelli che piacciono a me, posati, di cuore, spontanei. Quindi figurati quanto io possa "tifare" per una sua cessione o peggio ancora se possa giudicarlo come pippa per scaricarmi la coscienza.
Però: prima di tutto non credo ai giocatori tifosi che fanno scelte di cuore. Scelgono sicuramente con un occhio alla propria passione, ma è comunque venuto alla Lazio di Sarri, dopo una trattativa estenuante (probabilmente rivolta al suo ingaggio, visto che era a parametro zero), con la prospettiva di fare il titolarissimo e di riacchiappare la sua carriera e la possibilità della nazionale (perché possiamo fare tutte le pulci che vuoi al suo score, ma la realtà è che da capitano e simbolo del Milan che avrebbe vinto lo scudetto era diventato una riserva pure contestata dai suoi tifosi di allora perché chiedeva un rinnovo troppo alto per il suo valore).
Quindi mettiamoci anche un po' di amore della Lazio verso Romagnoli, non solo il contrario.
Dopodiché, alla questione del suo presunto litigio per questioni di soldi con Lotito io mi esprimo nel totale rispetto delle ragioni e delle motivazioni di entrambi: da tifoso, e da fan di Romagnoli, avrei auspicato che non si fosse fatto beccare a dire certe cose in zone con orecchie appizzate. In una stagione del genere io credo che un giocatore Laziale sarebbe dovuto salire agli onori della cronaca per altre questioni: mi avrebbe fatto piacere vederlo prendersi più volte la responsabilità di andare davanti ai microfoni a spiegarsi e a scusarsi, eventualmente. Mi avrebbe fatto piacere vederlo emergere come leader in campo e nello spogliatoio anche per appianare questioni interne e/o comportamentali degli altri (Cataldi in confronto è stato un gigante). Mi avrebbe fatto piacere vederlo andare sotto a qualche fenomeno riommico al derby quando alcuni suoi compagni di squadra venivano presi di mira.
Piccole cose, che non tolgono e non aggiungono nulla al suo valore e al suo ruolo, che per me deve rimanere importante alla Lazio anche in futuro, se non altro perché è stato fatto un investimento.
Però il fatto che un giocatore che io ho così amato a pelle quando è arrivato sia citato nelle cronache dell'ultimo periodo della Lazio solo per la presunta lite per motivi economici con Lotito un po' mi dispiace, e in momenti di rabbia come quelli attuali mi viene anche il brutto pensiero che se dovesse voler andare via per qualsiasi motivo, non mi metterei sulla porta per bloccarlo.
Mi passerà.