Per me Guendouzi va al triplo di Parolo, oltre ad essere molto più pulito nel giro palla.
Sicuramente Marco era più incisivo in fase realizzativa, ma la sua dimensione è sempre stata esclusivamente nazionale, anche per limiti tecnici piuttosto evidenti.
Guendouzi, malgrado anche lui non sia un fenomeno, a soli 24 anni ha avuto un percorso internazionale che Parolo si sogna, e non può essere solo frutto del caso o della bravura dei rispettivi procuratori.
Il Francese, inoltre, è riuscito comunque a spiccare nella Lazio disastrata di questa stagione, elemento che di certo va considerato a suo favore e che aiuta a contestualizzare meglio i suoi modesti numeri.
Ciò detto, concordo con chi sostiene che in presenza di una buona offerta sia giusto valutare la cessione di Mattéo. Non è un fenomeno né un giocatore che da solo ti cambia le sorti di una squadra. A differenza del predecessore